Il terzo settore tra i banchi di scuola
Parte il progetto a Nocera Superiore

di Giuliano Pisciotta

Un progetto di integrazione tra la scuola, i commercianti e le imprese della città. A Nocera Superiore la collaborazione, avviata già da qualche anno, si concretizza in un protocollo d’intesa tra il gruppo cittadino di Confcommercio e il Primo Circolo Didattico guidato dal dirigente Antonio Pizzarelli.

Il progetto, tra i primi in Italia, mira a rendere più stretta la connessione tra alunni, famiglie e settore terziario di Nocera Superiore. «L’idea – spiega Sergio Cicalese, presidente di Confcommercio Nocera Superiore – è quella di proseguire in un solco già tracciato negli anni scorsi, con progetti come ad esempio quello intitolato “Piccoli pizzaioli crescono”, che di fatto portò l’arte della pizza nelle scuole del nostro territorio».

Artigianato in primo piano, ma anche imprese e attività commerciali, per poter far conoscere, in modo più pratico e diretto ai piccoli alunni della scuola primaria, i lavori manuali, il funzionamento delle industrie e il commercio vero e proprio.

«Parleremo ai bambini con il loro linguaggio – aggiunge Cicalese – per far comprendere meglio loro le dinamiche del settore terziario. Manualità, visite guidate nei negozi e nelle imprese cittadine, per aprire ai bambini una finestra sui processi produttivi. Il progetto prevede anche la creazione di una sorta di mercatino “simulato” all’interno delle scuole, del quale i bambini saranno gli unici protagonisti».

L’obiettivo, dunque, è di rafforzare sempre più dal basso, dai più piccoli appunto, il sistema educativo e formativo, attraverso una vera e propria sinergia con un settore, quello appunto delle imprese e del commercio, di fondamentale importanza per l’economia cittadina.
Martedì 12 Settembre 2017, 14:59 - Ultimo aggiornamento: 12-09-2017 14:59
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