Fratello e sorella tentano di rapinare anziano. La difesa davanti al gip: «Non abbiamo fatto nulla»

di Nicola Sorrentino

SIANO. Si è difeso durante l'interrogatorio di garanzia G.M. , 32enne arrestato per aver tentato di rapinare un uomo in casa sua, di 82 anni, insieme alla sorella di 29 anni, R. «Non c’entro nulla», ha detto dinanzi al gip Luigi Levita e in compagnia del suo legale difensore, Carmela Novaldi. Secondo la Procura, i due avrebbero organizzato nei dettagli il colpo: lei avrebbe distratto l'anziano per sottrargli le chiavi chiavi del ripostiglio dove teneva la pensione, mentre l'altro avrebbe avuto il compito di entrare in casa e rubare i soldi. L'episodio risale al 3 ottobre scorso. Quella notte il colpo sarebbe fallito per il risveglio improvviso dell'anziano: da lì la colluttazione con la vittima che sarebbe stata colpita in testa. I due indagati, entrambi di Siano e già noti alle forze dell’ordine, sono stati raggiunti da un'ordinanza di custodia cautelare

La donna avrebbe raccolto informazioni sulle abitudini dell’uomo portandogli via le chiavi dello stanzino usato per custodire la pensione. Quando poi l'anziano si era svegliato per aver udito un rumore, l'uomo lo avrebbe colpito con una paletta in ferro, a mò di reazione, colpendolo in testa e provocandogli un trauma cranico. Poi la fuga. Le indagini dei carabinieri di Mercato San Severino erano partite dalla mancata effrazione della porta di casa, elemento ritenuto utile per comprendere la conoscenza già esistente della ragazza con l’anziano. La 29enne aveva stretto un rapporto d'amicizia con la vittima, tanto da arrivare a studiare i dettagli della sua quotidianità. Poi era riuscita a rubargli le chiavi del ripostiglio, prima di tentare l'ingresso di notte in casa. 
Lunedì 13 Novembre 2017, 17:35 - Ultimo aggiornamento: 13-11-2017 17:35
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