Festeggia Capodanno e distrugge
il tetto del vicino: sarà processato

di Nicola Sorrentino

SCAFATI + Spara petardi durante la notte di Capodanno distruggendo una tettoia: finisce a processo. L'imputato è S.A., 33enne di Scafati, accusato di esplosione di artifici pirotecnici in luogo pubblico e danneggiamento. Il processo è in corso da qualche giorno, dinanzi al giudice monocratico di Nocera Inferiore, Franco Russo Guarro.

L'episodio risale alla fine del 2015, a Scafati, quando secondo il racconto contenuto nella denuncia del proprietario dell'immobile danneggiato, dalla casa dell'imputato partirono botti e petardi. Alcuni di questi finirono sul suo tetto, danneggiando il balcone e buona parte delle tegole. Lo scoppio dei petardi durò quasi tre ore: «Ci siamo rinchiusi in casa con la mia famiglia - spiegò il denunciante - per il terrore e la paura, viviamo nella paura che possa accadere di nuovo qualcosa di simile. I miei nipoti vogliono sempre i genitori vicini da quella volta, mia figlia, con insufficienza mentale, ha subito un trauma e accusa seri problemi e non esce più di casa. Quel giorno vennero i carabinieri, io andai in ospedale per il forte spavento». Fu proprio questa denuncia a dare il via all'indagine della procura e poi, alla fissazione del processo
Domenica 10 Giugno 2018, 11:04 - Ultimo aggiornamento: 10-06-2018 11:04
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