Prostituta uccisa, 20 anni al muratore
sospettato anche di un altro omicidio

di Nicola Sorrentino

  • 2
L’avrebbe prima uccisa, poi ne avrebbe trascinato il corpo per abbandonarlo in una strada di campagna in via Leopardi, alle spalle del cimitero di Pagani. È giunta ieri la sentenza per Carmine Ferrante, il 36enne muratore finito in carcere per aver ucciso la prostituta bulgara di 37 anni, Nikolova Temenuzhka. Al termine del rito abbreviato, il gup Alfonso Scermino lo ha condannato a 20 anni di reclusione. L’uomo, originario di Dragonea, vicino Vietri sul Mare, era difeso dagli avvocati Agostino De Caro e Bernardina Russo. La donna fu uccisa nella notte tra il 12 e il 13 agosto 2016. Dopo quasi un anno, la Procura di Salerno attenzionò Ferrante per l’omicidio di Mariana Tudor Szekers. La 19enne fu uccisa oltre un anno fa. Il suo corpo fu trovato in un appezzamento di terreno incolto in via Wenner, a Salerno. Gli elementi emersi dalle indagini della Squadra Mobile pare convergessero tutti su Ferrante, che per quell’omicidio resta al momento uno tra i sospettati.
Mercoledì 11 Ottobre 2017, 06:45 - Ultimo aggiornamento: 10 Ottobre, 23:37
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP