Cerca di piazzare una pistola,
incastrato dalle intercettazioni

di Nicola Sorrentino

MERCATO SAN SEVERINO. Finisce a processo con rito immediato il cinquantenne A.D., originario di Salerno e residente a Mercato San Severino, noto alle forze dell’ordine e attualmente detenuto agli arresti domiciliari, per l’accusa di detenzione illecita di arma e munizioni. L'uomo fu incastrato dall'ascolto di un'intercettazione telefonica. In casa aveva una pistola calibro 9x17, arma corta clandestina, alterata da lui stesso con la canna modificata e priva di segni identificativi: l’arma era stata messa in vendita, come accertato dalle ricostruzioni degli investigatori, con l’episodio incriminato riferito al 22 novembre del 2017, momento della transazione passata sulle linee telefoniche. In casa, il 50enne aveva anche un caricatore vuoto, Pb calibro 9 short, di colore grigio metallizzato con fondello nero, saltato fuori durante una perquisizione di riscontro eseguita invece un mese fa. Non solo, ulteriori controlli portarono alla scoperta di una cartuccia 357 magnum con bossolo e palla, una 9x21 completa di bossolo e palla e un'altra cartuccia, calibro 12, marca Fiocchi di colore blu. Il materiale rinvenuto faceva da corredo ad un'arma, che doveva essere venduta ma non fu mai trovata, che risulta essere il cuore dell'accusa, con quanto emerse dalle intercettazioni telefoniche. Il sostituto procuratore Angelo Rubano, titolare del relativo fascicolo, ha chiesto il processo con le modalità del rito immediato.
Lunedì 9 Luglio 2018, 13:14 - Ultimo aggiornamento: 09-07-2018 13:14
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