Nocera, 26enne morto in moto:
nove medici indagati per omicidio

di Nicola Sorrentino

PAGANI - Per la morte di Luciano Manzella, il 26enne morto dopo quattro giorni di ricovero a seguito di un incidente stradale, la Procura di Nocera ha iscritto nel registro degli indagati nove medici. Sono tutti del reparto di Rianimazione dell'ospedale Umberto I . L'ipotesi di reato è omicidio colposo. Il fascicolo, nelle mani del sostituto procuratore Roberto Lenza, è stato aperto dopo la denuncia sporta dalla famiglia, assistita dall'avvocato Vincenzo Calabrese.

Ieri eseguita l'autopsia sulla salma del giovane, padre di due figli, dal medico legale Mirabella. La salma è stata poi liberata per permettere il rito funebre, previsto oggi. Toccherà attendere i tempi previsti dalla legge per conoscere i risultati. L'indagine, con la cartella clinica sequestrata dai carabinieri di Nocera Inferiore due giorni fa, mira a conoscere con esattezza le cause del decesso e se, durante il ricovero in ospedale, siano intervenuti «fattori casuali o concausali ascrivibili alla responsabilità per imperizia, imprudenza e negligenza dei medici che l'ebbero in cura». La famiglia del ragazzo chiede chiarezza sulle cause del decesso e lo fa sollevando più di un dubbio, ora oggetto d'indagine. Per almeno tre dei quattro giorni di ricovero in rianimazione, i medici avrebbero rassicurato parenti e amici, sostenendo che le condizioni di Manzella fossero stazionarie ma non gravissime.
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Giovedì 17 Maggio 2018, 09:14 - Ultimo aggiornamento: 17-05-2018 10:19
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