Battipaglia come Roma:
scoppia caso manifesti pro vita

di Marco Di Bello

Scoppia anche a Battipaglia, in provincia di Salerno, il caso dei manifesti contro l’aborto. Da domenica scorsa, in occasione della Festa della mamma, nelle strade centrali della città, sono apparsi i manifesti dell’associazione Provita onlus. Si tratta degli stessi manifesti che, ad aprile di quest’anno, erano apparsi a Roma.

Ad affiggerli è stata l’associazione politico culturale Battipaglia Nostra: «La nostra iniziativa - fanno sapere dall’associazione - è volta a difendere il diritto alla libertà di pensiero e di espressione, a difendere il diritto alla vita, a difendere il valore della maternità, della famiglia tradizionale dalla dittatura del politicamente corretto in salsa radical-progressista». Nell’immagine appare un feto nel grembo materno e, sopra di essa, la scritta «Tu eri così a 11 settimane».

I manifesti sono stati regolarmente autorizzati dall’Amministrazione comunale di Battipaglia, come dimostra il timbro su di essi. Anche per questo, stanno arrivando sollecitazioni al sindaco di Battipaglia, Cecilia Francese, affinché segua l’esempio del sindaco grillino, Virginia Raggi. A Roma, infatti, i manifesti furono prontamente rimossi, scatenando ulteriori polemiche.
Martedì 15 Maggio 2018, 11:01 - Ultimo aggiornamento: 15-05-2018 11:01
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4 di 4 commenti presenti
2018-05-17 09:51:44
La vita è bella!
2018-05-17 09:38:56
I grillini hanno gettato la maschera sono uguali a quelli del PD e proclamano di essere l'alternativa al PD. Alternativa sì, ma in peggio. A Roma vi siete sottomessi alle pressioni del PD. A Battipaglia non potete perchè il sindaco non è sottomesso alla becera alleanza PD-grillini contro la vita. Per noi del sud e figlie sai che sono? "So piezze e core".
2018-05-17 09:35:49
Ecco i grillini pusillanimi, hanno paura pure di un bambino non ancora nato. La libertà di stampa, di pensiero e di manifestazione non si tocca. E' in ballo la nostra democrazia. Si dicono progressisti, ma non informano correttamente le donne sulle controindicazioni di queste aberranti pratiche di morte e di sperimentazioni contro le donne.
2018-05-17 09:33:15
Sindaco non ascoltare questi seminatore di morte, questi negatori di vita, questi barbari, questi grillini con stelle da sceriffo di morte pronti a sparare contro la liberà di informazione, la libertà di stampa, la libertà di opinione, la libertà di vivere. I grillini come quelli del PD sono contro la vita per una incultura di morte, sono distanti anni luce dal CDX e vogliono fare alleanze per poter sottomettere il CDX.

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