In fiamme l'auto di un professionista:
l'ipotesi dello scambio di persona

di Petronilla Carillo

Un uomo che scende da un’auto con intenzioni precise. Prende un panno, lo imbeve di benzina e lo posiziona sotto il paraurti di un fuoristrada. Poi gli da fuoco. Avrebbe agito a colpo sicuro il balordo che in settimana ha incendiato una vettura parcheggiata in via Arce. Ha agito indisturbato, in pieno giorno, pur sapendo che a pochi metri vi è la caserma Pisacane e che in tutta la strada ci sono le telecamere di sicurezza di alcuni negozi. Soltanto il pronto intervento di alcuni commercianti, che sono subito corsi con dei secchi di acqua ed hanno poi allertato i vigili del fuoco, ha evitato il peggio. Già, perché l’auto poteva esplodere oppure riportare danni maggiori di quelli effettivamente subiti: problemi alla batteria e il paraurti rosicchiato dalle fiamme. 

La vittima è un professionista che lavora solo a Salerno ma è originario di un’altra provincia dove, del resto, vive ed ha tutti i suoi interessi. Non ha mai avuto problemi con alcuno in città e conosce davvero pochissime persone. Resta quindi da capire il perché di questo attentato mirato. Due le ipotesi. La prima è che possa essersi trattato di uno scambio di persona: chi ha agito forse credeva che quell’auto fosse di qualcun altro. La seconda: che possa trattarsi di un atto di puro vandalismo. Una ipotesi, questa, che al momento sarebbe stata scartata dalla polizia che, acquisite le immagini delle telecamere, è ora alla ricerca dell’incendiario.
Domenica 13 Maggio 2018, 06:45 - Ultimo aggiornamento: 13-05-2018 08:03
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