Aggredisce la compagna, poi picchia anche la figlia di 4 anni

di Nicola Sorrentino

SAN VALENTINO TORIO. Finisce a processo per maltrattamenti e resistenza a pubblico ufficiale un 50enne di Napoli, colpevole di aver picchiato con violenza prima la compagna e poi la figlia, di soli 4 anni. I fatti si consumarono tra Napoli e San Valentino Torio, nell'Agro nocerino, dove dimorava la ragazza. L'accusa di resistenza si concretizzò nell'ascensore della sede dell'ufficio della polizia municipale di Napoli. L'uomo, insieme alla compagna e alla figlia, erano stati invitati a recarsi in sede, dopo la segnalazione di una lite in atto tra l'attuale imputato e la donna. A far desistere dalla violenza l'imputato era stato l'intervento dei vigili. Ma in ascensore, l'uomo schiaffeggiò nuovamente la compagna, visibilmente alterato per il litigio precedente e tentò anche di aggredire l'ufficiale di p.g. , che aveva tentato di fare da paciere in precedenza. "Vi schiatto la testa" urlò a madre e figlia, molto spaventate per quell'ennesimo litigio che si consumava tra le mura domestiche. La donna beccò schiaffi e calci, mentre la figlia, di soli 4 anni, finì a terra, anch'ella spintonata dal padre. La compagna ne ebbe per 21 giorni. L'uomo fu arrestato e ora finisce a processo, con richiesta di rito immediato avanzato dalla Procura di Nocera Inferiore. Nella denuncia, la vittima raccontò che i rapporti con il suo uomo erano deteriorati nel tempo, in virtù anche di un procedimento penale su merce contraffatta, che la donna raccontò di essersi addebitata dietro minaccia del suo stesso compagno
Martedì 15 Maggio 2018, 11:37
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