Afferra il padre malato e minaccia di lanciarlo dal balcone

di Nicola Sorrentino

SANT'EGIDIO DEL MONTE ALBINO. «Basta, vi butto giù», così parlava un 30enne di Scafati ma residente a Sant'Egidio del Monte Albino, finito ora a processo con l'accusa di maltrattamenti. Secondo le accuse che lo riguardavano, avrebbe terrorizzato la sua famiglia per circa un anno. Dal 2015 al giugno 2016, periodo di riferimento inquadrato dalla procura, che ha mandato l'imputato a giudizio attraverso rito immediato. Nella denuncia raccolta dai carabinieri furono inseriti numerosi episodi di violenza quotidiana. Il ragazzo, quel giorno, aveva colpito il padre più volte a schiaffi e calci. Il genitore, tra l'altro, era gravemente malato: «Tu non sai fare il padre - gli urlava - a mamma l'hai fatta morire tu». Anche la sorella finì nel mirino: «Handicappata, sei uno sgorbio umano». Quell'episodio fu il punto massimo di sopportazione per le vittime. Il 27 maggio 2016, invece, dopo l'ennesimo litigio il ragazzo afferrò il padre per un braccio, scuotendolo con forza e sollevandolo di peso, arrivando sul balcone di casa dove minacciò di buttarlo giù. Il fascicolo è nelle mani del sostituto procuratore Valeria Vinci, titolare dell'attività inquirente. Il processo partirà nei prossimi mesi
Lunedì 11 Giugno 2018, 12:12 - Ultimo aggiornamento: 11-06-2018 12:12
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