Abusò della nipotina di 4 anni,
la richiesta del pm: 3 anni

di Viviana De Vita

Avrebbe abusato della nipotina, una bimba di soli 4 anni, approfittando di una situazione familiare estremamente difficile. Rischia 3 anni e due mesi di reclusione A.D., 38 anni di Siano, finito in un'aula di tribunale con la pesantissima accusa di violenza sessuale aggravata. Questa è la pena avanzata ieri dal pubblico ministero Francesco Rotondo davanti al collegio della prima sezione penale del tribunale di Salerno presieduto dalla dottoressa Passaro, all'esito della requisitoria. Dopo l'arringa del legale dell'imputato, l'avvocato Gerardo Di Filippo che ha chiesto l'assoluzione per il suo assistito per non aver commesso il fatto, l'udienza è stata rinviata al prossimo 18 dicembre quando, dopo la replica del magistrato, arriverà la sentenza. I fatti, oggetto del procedimento giudiziario, risalgono al 2008 quando, secondo l'impianto accusatorio formulato dal pubblico ministero Giovanni Paternoster, titolare del fascicolo, il giovane avrebbe abusato della bambina in almeno cinque occasioni. Gli episodi sarebbero maturati nell'ambito di un contesto familiare estremamente difficile, fatto di una madre tossicodipendente ed un padre che non riusciva ad occuparsi della figlia. Gli abusi, palpeggiamenti ed atti di libidine, sono infatti venuti a galla solo in un secondo momento quando la bambina è stata tolta alla famiglia ed affidata ai servizi sociali. È proprio agli operatori che la piccola manifesta il suo disagio raccontando di quegli episodi. All'interno della casa famiglia la bimba sembra infatti cominciare ad aprirsi manifestando i chiari segnali di un abuso. Così scatta la segnalazione al tribunale per i minorenni.

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Martedì 14 Novembre 2017, 12:50 - Ultimo aggiornamento: 14-11-2017 13:15


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