A processo per aver minacciato l'amante: «Cancella le prove della nostra relazione»

di Nicola Sorrentino

ANGRI. Risponderà di molestie ma anche di minaccia un un 49enne di Angri, volto noto in città, per aver provato a far cancellare alla sua amante le prove della loro relazione. Nel primo caso, l'uomo attraverso telefonate e messaggi What's App, avrebbe molestato una donna - sua compagna in segreto - affinchè cancellasse qualsiasi elemento (fotografie, messaggi, chiamate) che potessero provare l'esistenza della loro relazione sentimentale. In particolare, l'uomo avrebbe insistito affinchè l'amante si mettesse in contatto con la moglie per smentire di fatto una relazione tra i due. La seconda accusa mossa dalla Procura è quella di minaccia: il 49enne addossò alla donna la responsabilità di quanto era accaduto tra di loro: "Fallo e stai zitta..se non lo fai vuol dire che sei stata tu e che pagherai, perchè è un reato". Queste le parole che la vittima inserì in una denuncia ai carabinieri. "O fai il tuo dovere o ti faccio vedere cosa combino..non mi conosci". Difeso dall'avvocato Stanislao Sessa, l'uomo è stato citato in giudizio davanti al giudice di Nocera Inferiore. Durante la fase d'indagine, la Procura chiese tuttavia ai carabinieri di verificare se l'uomo fosse stato vittima di estorsione da parte della donna. Circostanza sulla quale si è battuta e si batterà la stessa difesa. Per la verità, toccherà aspettare l'inizio del dibattimento 
Mercoledì 6 Dicembre 2017, 14:36 - Ultimo aggiornamento: 06-12-2017 14:36
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