A Paestum produttori d'olio da tutto il mondo per il Best International Olive Oil Contest

di Paola Desiderio

Dal 14 al 19 maggio la Città dei Templi ospiterà la terza edizione del Best International Olive Oil Contest, tra i cinque più importanti concorsi internazionali dedicati all’olio extravergine d’oliva, secondo quanto certificato dal World Ranking Extra Virgin Olive Oil. Circa quattrocento oli, provenienti da tutto il mondo, parteciperanno al contest, promosso dall’organizzazione Best-IOOC in partnership con il Comune di Capaccio Paestum. Una giuria tecnica molto selettiva composta da venti giudici internazionali, avrà il compito di decretare i vincitori nelle categorie del concorso “International Award”, “Evo biologico”, “Evo monoviarietali”, “Evo blend”, “Evo a denominazione d’origine Dop/Igp”. Per le prime di queste quattro categorie sono previsti due premi: uno per gli oli extravergine di oliva dell’Emisfero Nord, ed uno per quelli dell’Emisfero Sud. Per ogni categoria sono inoltre previste l’assegnazione di medaglie Gold e Silver.
Da questa edizione, il Best-IOOC assegnerà anche il premio speciale “L’olio del tuffatore”, riservato al migliore olio extravergine di oliva campano.
Il lavoro della giuria del concorso culminerà poi nella EVO IOOC Buyers Guide: una speciale guida dedicata ai Buyers con presentazione degli oli EVO vincitori, distribuita durante le manifestazioni internazionali ed inviata ai buyers di settore.  
Sono previsti, inoltre, seminari tecnici su marketing tradizionale, web marketing, commercio elettronico, strategie d’esportazione, processi d’internazionalizzazione, protezione del marchio, e una conferenza internazionale sul settore dell’olio extravergine di oliva. Numerose anche le iniziative dedicate a residenti, turisti, e appassionati: itinerari enogastronomici, cene tematiche, degustazioni guidate degli oli evo a cura dei giudici internazionali del Best-IOOC.
Ci saranno iniziative di ludodidattica per i bambini e la redazione di una carta degli oli destinata al settore Horeca.
«L’enoagroalimentare rappresenta uno dei settori trainanti per la nostra economia e allo stesso tempo, negli ultimi anni, abbiamo assistito a una crescita sempre più forte di un turismo legato proprio alla tavola, al buon cibo. – spiega il vicesindaco con delega all’Agricoltura, Teresa Palmieri – Il Contest internazionale può solamente contribuire alla crescita di questo binomio, agricoltura e turismo, attraverso l’olio, un prodotto immancabile nella cucina di tutti i giorni. Avremo, infatti, più di quattrocento oli da tutto il mondo e sicuramente metterli a confronto può essere importante per gli stessi produttori. Sarà una vetrina anche per i nostri oli cilentani che negli ultimi anni si stanno facendo apprezzare, recuperando il gap con il passato».
Sabato 5 Maggio 2018, 19:31 - Ultimo aggiornamento: 05-05-2018 19:31
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