Aquarius, il Papa tace per non urtare il governo Conte ma manda avanti i suoi collaboratori

di Franca Giansoldati

Città del Vaticano – Se il Papa tace diplomaticamente sulla vicenda della nave Acquarius per non creare problemi al governo Conte (non ne ha fatto menzione nemmeno stamattina all'udienza generale dietro suggerimento del cardinale Pietro Parolin), in Vaticano l'argomento (scivolosissimo) sulle migrazioni è affidato agli esperti che sul sito VaticanNews insistono nel sostenere che l'allarme della gente è ingiustificato. «Sul fenomeno migrazione, l'atteggiamento allarmista ed esasperato dei mass media mondiali non migliora la percezione dell’opinione pubblica e non rende un buon servizio alla verità» spiega Paola Springhetti che domani parteciperà al Colloquio sulla migrazione internazionale Santa Sede-Messico. Springhetti, docente presso la facoltà di Scienze della Comunicazione all'università Salesiana di Roma ha pochi dubbi: «L'argomento migrazione - aggiunge - è vissuto dai cittadini non come un tema ma come un problema».

Intanto il Vaticano ha organizzato un colloquio sulla Migrazione Internazionale alla Casina Pio IV. Si tratta di una iniziativa della Segreteria di Stato, dell'Ambasciata del Messico presso la Santa Sede, con la collaborazione della Pontificia Accademia delle Scienze e della sezione migranti e rifugiati del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo umano integrale. Al tavolo parleranno Parolin e monsignor Paul Gallagher. «Lo scopo dell'iniziativa è quello di restituire la dignità ai migranti proteggendo i loro diritti ed informare correttamente per migliorare così la percezione dell’opinione pubblica. Intenzione degli organizzatori è anche quello di far riconoscere il contributo della Chiesa e della società civile nelle iniziative di accoglienza e di accompagnamento dei migranti». 

 
Mercoledì 13 Giugno 2018, 13:06 - Ultimo aggiornamento: 13-06-2018 13:22
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