Papa Francesco boccia l'idea del reddito di cittadinanza: «Serve lavoro per tutti e non forme di assistenzialismo»

di Franca Giansoldati

Città del Vaticano – A Papa Francesco il reddito di cittadinanza – cavallo di battaglia dei Cinquestelle - non piace proprio. Lo aveva già ribadito a Genova, durante la sua visita due anni fa («L’obiettivo - aveva detto - non è un reddito per tutti ma un lavoro per tutti. Senza lavoro per tutti non ci sarà dignità per tutti») e lo ha ripetuto anche stamattina, all'udienza con i Maestri del Lavoro.

«La speranza in un futuro migliore - ha affermato - passa sempre dalla propria attività e intraprendenza, quindi dal proprio lavoro, e mai solamente dai mezzi materiali di cui si dispone. Non vi è infatti alcuna sicurezza economica, né alcuna forma di assistenzialismo, che possa assicurare pienezza di vita e realizzazione personale». A questo ha aggiunto: «Non si può essere felici senza la possibilità di offrire il proprio contributo, piccolo o grande che sia, alla costruzione del bene comune».
Venerdì 15 Giugno 2018, 13:42 - Ultimo aggiornamento: 18-06-2018 22:38
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2 di 2 commenti presenti
2018-06-15 23:33:16
Ha ragione.. e per chi non ha un lavoro, un reddito e nessuna assistenza cosa si fà ??? si chiudono gli occhi e li si lascia morire di fame e di stenti.. Mi sa che questo signore è contrario al reddito di cittadinanza solo perché è stato proposta dai 5 stelle.
2018-06-15 19:47:34
Pienamente d'accordo

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