Domani il Papa va a Regina Coeli, laverà i piedi a 12 carcerati

di Franca Giansoldati

Città del Vaticano – La lavanda dei piedi, uno dei riti centrali che precedono la Pasqua, Papa Francesco la farà nel carcere di Regina Coeli. Ancora una volta ha voluto scegliere un penitenziario per manifestare la sua vicinanza al mondo carcerario al quale destina grandi attenzioni e sollecitazioni pastorali, insistendo soprattutto sul percorso di riabilitazione e recupero dei carcerati. E' la quarta volta dall'inizio del pontificato in cui  Bergoglio presiede la lavanda dei piedi dietro le sbarre. Lo aveva fatto, per la prima volta, qualche settimana dopo la sua elezione, nel 2013, a Casal del Marmo, nel carcere minorile dove tra i dodici carcerati aveva incluso anche una giovane musulmana davanti alla quale si è chinato per lavarle i piedi e baciarli, secondo l'antico rito simbolico. Il rito riveste una duplice valenza: da una parte imitare quello che Gesù fece nel cenacolo lavando i piedi agli apostoli e dall'altra esprimere il dono di sé racchiuso in questo gesto servile. Secondo la Chiesa il comandamento dell’amore fraterno impegna tutti i discepoli di Gesù, senza alcuna distinzione o eccezione.
Mercoledì 28 Marzo 2018, 15:51 - Ultimo aggiornamento: 28-03-2018 16:47
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