Elezioni, Galantino ai partiti: servono onestà e realismo no ai venditori di fumo

«Serve un sussulto di onestà, realismo e umiltà da parte di chi ci chiede il voto». Lo sottolinea il Segretario generale della Cei, monsignor Nunzio Galantino, a proposito del clima elettorale e delle proposte che arrivano dai vari schieramenti. Tre qualità di cui c'è fortemente bisogno perché, per dirla con Galantino, «il popolo distingue chi vende fumo da chi vuole rimettere in cammino l'Italia».

Quanto alla Chiesa, il presule ricorda che «ha uno sguardo realistico su ciò di cui c'è bisogno». Tra i temi centrali, Galantino ricorda la questione immigrazione, che, come dice, «rischia il declassamento a merce elettorale». Più in generale, Galantino osserva: «Non so se c'è poco realismo» da parte della politica, di certo la gente ha bisogno di sentire promesse che abbiano un fondamento». Da qui la sua piena sintonia «con il Presidente della Repubblica, che la pensa come la gente comune, che davanti a sé vede poche prospettive».
Martedì 9 Gennaio 2018, 12:51 - Ultimo aggiornamento: 09-01-2018 12:53
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