Studenti universitari falsi poveri,
giro di vite della Guardia di Finanza

Il Rettore dell’Università degli studi del Sannio, Filippo De Rossi, ed il comandante regionale Campania della Guardia di Finanza, generale di divisione Fabrizio Carrarini, hanno rinnovato il protocollo d’Intesa tra il Comando regionale delle Fiamme Gialle e l'Ateneo. Continua, in tal modo, una consolidata collaborazione inter-istituzionale.

Per il prossimo triennio, la convenzione prevede la prosecuzione di specifiche procedure di controllo, individuali ed a campione, da parte della Guardia di Finanza, tese a scoprire eventuali falsità nelle autocertificazioni presentate dagli studenti iscritti all’Ateneo per ottenere le agevolazioni previste dalla normativa vigente in materia. Infatti, per determinare la situazione economica dello studente, ogni Università si avvale dell’indice di capacità contributiva, denominato Isee che, consentendo di trattare uniformemente la situazione reddituale e patrimoniale di ciascun cittadino, riconosce, agli studenti provenienti da famiglie meno abbienti, la concessione di particolari benefici, nonché la riduzione delle tasse d’iscrizione. Tale collaborazione impedirà che dichiarazioni attestanti situazioni di “falsa” indigenza possano determinare l’iniqua ripartizione delle risorse economiche messe a disposizione degli studenti, privando, di fatto, chi ne ha effettivamente diritto della possibilità di godere delle agevolazioni legate, oltre che a particolari meriti scolastici, al reale livello di reddito.
Martedì 26 Settembre 2017, 18:01 - Ultimo aggiornamento: 26-09-2017 18:01
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