Trento, bimba morta di malaria
i carabinieri tornano in ospedale

I carabinieri del Nas sono tornati questa mattina all'ospedale Santa Chiara di Trento per sequestrare altro materiale che potrebbe essere utile all'inchiesta aperta dalla Procura del capuologo (che indaga parallelamente a quella di Brescia) in seguito alla morte per malaria della piccola Sofia, la bambina di 4 anni deceduta agli Spedali Civili di Brescia dopo essere stata ricoverata, inizialmente per diabete, prima in Veneto (Portogruaro) e poi a Trento. Prosegue quindi la repertazione di elementi che potrebbero aiutare alla soluzione di un caso molto complesso. Il materiale biologico sequestrato è stato trasportato in un laboratorio specializzato nel veronese. I carabinieri sono usciti dall'ospedale in tarda mattinata con una piccola scatola di cartone sottobraccio e un contenitore frigorifero.
Lunedì 11 Settembre 2017, 15:38 - Ultimo aggiornamento: 11-09-2017 20:02
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