Prescrizione dei farmaci a carico del SSN, esperti a confronto all'hotel Majestic

di Patrizia Marino

Sabato 21 ottobre presso l'hotel Majestic si svolge un convegno sulla questione sempre critica della prescrizione dei farmaci a carico del SSN da parte dei medici di famiglia e delle altre categorie mediche (ospedalieri, specialisti ambulatoriali, universitari) organizzato dalla cooperativa medica Kos, che racchiude 60 medici di famiglia tra i suoi associati in tutta la metropoli napoletana, insieme al sindacato Sumai per la medicina generale.

Il presidente della cooperativa, Saverio Annunziata, ha dichiarato: «Le limitate risorse disponibili per garantire il welfare sanitario, hanno fatto sì che venissero introdotte una serie innumerevole di limitazioni, divieti, indicazioni, obblighi per la prescrizione dei farmaci, cosa che grava notevolmente sull'attività del medico di famiglia che sempre più spesso entra in conflitto con il paziente. Quest'ultimo quando si vede negata una prescrizione per un impedimento burocratico ritiene che sia leso un suo legittimo diritto, e ne ritiene responsabile il suo medico che perde sempre più il rapporto fiduciario. Inoltre il problema degli equivalenti - continua Annunziata - se da un lato è stato introdotto per calmierare il costo dei farmaci brevettati, dall'altro ha creato un atteggiamento schizofrenico nella prescrizione, in quanto se il medico di famiglia prescrive un farmaco, e di questo ne rimane sempre il solo responsabile, dall'altro il farmacista è autorizzato dalla legge italiana a cambiarlo a suo piacimento con una molecola equivalente, senza tenere in conto la possibile diversità delle indicazioni terapeutiche per cui di quel farmaco è autorizzata la vendita, o senza considerare i diversi eccipienti che modificano la farmaco cinetica del principio attivo oppure l'effetto negativo sull'aderenza alla terapia da parte del paziente abituato ad un tipo di confezione o di caratteristiche organolettiche del prodotto. Infatti per tali motivi molti pazienti non seguono più la terapia loro prescritta».

Un tema questo, che va affrontato con la massima competenza per sensibilizzare le autorità sanitarie regionali e nazionali e l'opinione pubblica affinché sia modificata la normativa vigente. Saranno presenti al convegno il presidente dell' Ordine dei medici di Napoli, Silvestro Scotti, docenti di farmacia della Federico II, come la professoressa Grumetto, dirigenti dell' Asl NA 1 centro, dirigenti nazionali del Sumai e ovviamente una nutrita platea di medici di famiglia. 
Sabato 21 Ottobre 2017, 09:46
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