Pharmexpo, una sfida lunga 10 anni:
farmacisti riuniti a Napoli

di Maria Pirro

Si chiude oggi Pharmexpo, la manifestazione dedicata all'industria farmaceutica e organizzata da Progecta, quest'anno alla decima edizione in un'area espositiva più ampia, di 7000 metri quadrati, allestita sempre nei padiglioni della Mostra d'Oltremare a Napoli. «È l'occasione per confrontarsi sul futuro della professione», dice il direttore di Pharmexpo, Fabrizio Cantella. «Con l'ingresso delle società di capitale nella titolarità dell'esercizio della farmacia privata, si profilano importanti cambiamenti». Spazio, dunque, al dibattito sulla gestione dell'attività e la sua evoluzione. Al centro anche le nuove tariffe nazionali per le preparazioni galeniche, senza trascurare le frontiere dell'e-commerce e la spinta hitech. Farmacisti e medici sono arrivati da tutta Italia, in particolare dal sud, oltre 250 le aziende specializzate presenti con propri stand per presentare apparecchi elettromedicali, robot, servizi, arredi, cosmesi. Grazie a Regione e Sviluppo Campania, per la prima volta partecipano le startup innovative nel settore sanitario, chiamate a illustrare progetti d'eccellenza sviluppati sul territorio.

Consolidata, invece, la collaborazione di Federfarma, guidata a Napoli da Michele di Iorio. Lui sottolinea con orgoglio: «Il farmacista ha un ruolo di primo piano nell'assistenza, che si concretizza anche con articolate campagne di screening. Una dimostrazione è il grande successo del DiaDay, la giornata - poi prolungata a una settimana - per misurare la glicemia e verificare il rischio diabete sostenuta dal ministro Beatrice Lorenzin e realizzata da Federfarma nazionale con il presidente Marco Cossolo, atteso all'inaugurazione di Pharmexpo». Le prossime iniziative in programma, aggiunge Di Iorio, «riguardano la prevenzione del cancro al colon retto e alla mammella».

«A Pharmexpo abbiamo organizzato diversi incontri formativi, in particolare sul ruolo dei colleghi nella prevenzione attraverso campagne di sensibilizzazione», interviene il presidente dell'Ordine dei farmacisti di Napoli, Vincenzo Santagada. Tra i temi prescelti, la promozione delle manovre anti-soffocamento, salvavita per i bambini, in caso di ostruzione delle vie aeree. «Un altro esempio positivo e argomento dei lavori è la campagna Un farmaco per tutti lanciata con il cardinale Crescenzio Sepe», afferma Santagada, illustrando i risultati: «Abbiamo raccolto solo quest'anno centomila confezioni di farmaci, dal valore di un milione di euro, donati a chi non può permettersi di pagare le cure».

In tema di razionalizzazione della spesa e attenzione ai più fragili, Ettore Novellino, direttore di Farmacia dell'Università Federico II, annuncia: «A Pharmexpo presentiamo la app mIcuro che consente al farmacista di creare un link con il paziente, affetto da una malattia cronica, per ricordargli quando il medicinale sta per finire e il piano terapeutico sta per scadere». Sperimentazione al via da gennaio 2018. «Ad inviare gli alert - anticipa Novellino sarà il Cirff, il centro di ricerca in farmacoeconomia e farmacoutilizzazione che provvederà poi ad analizzare i risultati nelle cure e quindi anche la riduzione dei costi dovuti alla migliore utilizzo dei farmaci secondo le prescrizioni del medico».
Domenica 26 Novembre 2017, 17:31 - Ultimo aggiornamento: 26-11-2017 19:07
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