Addio all'immunologo Aiuti: il pioniere della lotta all'Aids suicida in ospedale

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di Raffaella Troili

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 Ci sono addii più difficili da raccontare, specie se i protagonisti avevano il piglio invincibile del combattente. Se ne è andato ieri Ferdinando Aiuti, immunologo di fama mondiale, le sue pantofole sono state trovate verso le 11 sul vicino pianerottolo del quarto piano del reparto di Medicina generale del Policlinico Gemelli. Il corpo era dieci metri almeno più sotto, nella tromba delle scale. Nessuna traccia di sangue né sulla balaustra, né sui gradini. Una caduta accidentale, un malore o un gesto volontario? Nessuno nonostante l'ora avrebbe visto nulla. Il professor Aiuti, 84 anni, era in ospedale da fine dicembre, le sue condizioni di salute erano peggiorate, come l'umore. Soffriva di una grave cardiopatia ischemica. Per questo sul suo decesso, la Procura di Roma ha aperto un'inchiesta e non si esclude l'ipotesi del suicidio.
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Giovedì 10 Gennaio 2019, 07:30 - Ultimo aggiornamento: 10-01-2019 14:17
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