Lorenzin: piano per la natalità
o saremo un Paese di vecchi

di E​ttore Mautone

La denatalità, il calo della fertilità di coppia, la caduta del numero dei figli, la disarticolazione delle famiglie e i contraccolpi sulla società: una grave malattia per l’Italia. La cura, che il ministro della Salute Beatrice Lorenzin propone, agisce in scia ad alcune delle riforme già avviate in questa legislatura: dal potenziamento delle politiche per il sostegno alla natalità e alle famiglie passando per la centralità data alla prevenzione, ai vaccini, all’educazione e agli stili di vita soprattutto dei giovani.

Ministro Lorenzin, il rapporto Censis sullo stato del nostro Paese dipinge l’Italia come un luogo di anziani e vecchi, impoverito dalla crisi: quali sono le cure?
«In questa legislatura abbiamo affrontato il crollo demografico, il suo impatto sulla società. Sono stata l’ideatrice del bonus bebé come primo passo. Il tema della natalità e della detanalità è centrale per la programmazione del sistema italiano non solo quello sanitario. Nell’ultimo anno sono nati da coppie italiane solo 373 mila bambini. Un vento che investe anche il Sud. E anche le donne immigrate in Italia fanno pochi figli».

Con quali conseguenze?
«Abbiamo un tasso demografico con una piramide completamente invertita tra anziani e giovani. Se non invertiamo il trend saremo un Paese di vecchi con pochi giovani. Ciò pone un problema sostenibilità del welfare, della salute e della previdenza e anche del sistema economico». 

Il Sud potrà finalmente riequilibrare il riparto del fondo sanitario?
«Certamente bisogna tenere conto della questione reale della deprivazione sociale». 

In molti ricorrono alla fertilizzazione in vitro…
«Che però ha un tasso di successo del 30% sotto i 40 anni. L’altro 70% di coppie fallisce. Un problema che investe anche la fertilità degli uomini. Il piano per la salute riproduttiva ha sollevato il problema dal punto di vista sanitario».
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Sabato 2 Dicembre 2017, 08:10 - Ultimo aggiornamento: 02-12-2017 20:09
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5 di 7 commenti presenti
2017-12-04 08:02:54
Ma secondo voi ,una con diploma di liceo può fare queste cose,io credo di nò,non all'altezza,se importiamo immigrati già vecchi e normale aumentare i vecchi,se agli immigrati dai dei soldi e normale che non avendo pagato tasse l'imps non cè la può fare,se manca il lavoro come pretende di aumentare le nascite,la gente già non può mangiare pensa un pò se mette al mondo più di un figlio,la dove lo stato e carente di strutture adeguate,ma di cosa sta parlando,forse parla di un'altro paese,forse di un paese sognato ma la realtà e questa,ladri che alzano solo tasse e basta.
2017-12-03 13:03:25
questa scema si sveglia adesso a dire piano natalita',se state imbarcando centinaia di migliaia di giovani exstracomunitare proprio x fare +figli volete ancora dare + soldi a questi invasori dopo che un giudice di bergamo a detto che le 800 euro x le mamme con figli spettano anche a chi e in italia senza permesso di soggiorno e a figli ,ma' hanno pagato le tasse queste persone? lavorano? fanno qual'cosa x il benessere dell'italia? o litalia deve dare soldi a destra e sinistra, come se fosse zio paperone? la classe politice ,e magistrati vanno messo al bando ,sono contro l'italia,
2017-12-02 14:15:52
quando si dice essere su un altro pianeta. o, più terra, quando o' sazio non solo non crere' 'cchiu' o' digiuno, ma non riesce neanche più a immaginarselo, se non come concetto astratto. se però uno glielo materializza in una persona concreta, con concreti bisogni e come concreta consegueza delle LORO leggi, s'innervosiscono e ti chiamano populista, antisistema ecc. populisticamente, ecco allora il ritratto di mia nipote M., anni 30, precaria da 7. ho detto 7. contributi: zero. tutto prfettamente legale. il fidanzato: dopo anni 10 di lavoro, busta paga: 1400 netti. quando mia nipote M. era ragazzina, diceva che voleva quattro figli. ora, anni 30, fatti e rifatti i conti, non può che concludere assieme al suo fidanzato e come facciamo non dico a sposarci ma a fare un figlio? uno, eh, mica i quattro che sognava da adolescente. dimentciavo: i conti comprendono: mutuo o fitto, pensione integrativa, sopravvvivenza spicciiola (i beati tipo lorenzin non credo proprio si facciano i conti di quanto costino di gas due docce calde al giorno più riscaldarsi l'inverno). mica le vacanze a formentera (e infatti mia nipote M. non fa vacanze di alcun genere da 3 anni). ma i beati tipo lerenzin discettano di, udite udite, DEPRIVAZIONE SOCIALE. come suona bene, eh? e mica glòi si chiede "scusi ministro, cosa intende per deprivazione sociale? da cosa è causato? può farci un esempio concreto di questo altisonante concetto?". se permette, egregia ministra, forse un esempio concreto ce l'avrei io: una delle cassiere del asupermercato dove faccio la spesa: R., ragazza madre, anni 32, 700 euro al mese. vive col figlio con i genitori. e si ritiene pure fortunata. e lei, e non solo lei, se n'esce col bonus bebè, con gli 80 euro. faccia una cosa: se ha il coraggio, vada a parlare con mia nipote M. e con R. e vada a vantare nno a me, ma a loro, i "bonus", "la ripresa" ecc ecc. ci saluti il suo bel pianetino fatto di bon ton, di bei concettini altisonanti, di dotte disquisizioni, di potersi permettere che so, di dimenticarsi il termosifone acceso. MINISTRO, UNA SOAL DOMANDA: MA LEI, L'UTLIMA VOLTA CHE HA DOVUTO FARSI I CONTI PER VEDERE SE E DOVE POTEVA PERMETTERSI UN RISTORANTE QUANDO E' STATO? ecco, vede: la differenza tra NOI e VOI sta tutta qua: per VOI è populismo, per NOI è vita reale.
2017-12-02 18:17:55
Più chiaro di così.... Ma questi non hanno neppure un barlume di come hanno ridotto il paese. Si accaniscono con voorace follìa su quel poco che resta ignorando quale soluzione li aspetti. Spolpano l' osso sordi e ciechi verso tutto quel che li circonda, attenti solo a non mollare poltrone e palazzo. Si spera solo che presto qualcuno cominci a ricucire quel che resta di buono e bruciare gli stracci con chi li ha prodotti. Cordialità e saluti.
2017-12-02 13:22:10
Rendendosi conto del completo fallimento nel tentare per decenni di adottare sensate politiche ed incentivi per il lavoro giovanile e la famiglia, hanno preferito arricchire e rinfoltire gli apparati a dismisura con sprechi incalcolabili e spregiudicati a riforme zero. Le famiglie, tartassate, impoverite ed ignorate, han deciso "Figli nulla" e la nazione é diventata un' ospizio geriatrico incapace di venirne fuori. I pochi giovani rimasti preferiscono fuggire dove si vive meglio e remunerati con decenza, e loro ( I furbi per mestiere fuorchè politici...) si sono assegnati grassi vitalizi e pensioni da spavento spalancando le frontiere agli straccioni del resto del mondo perché così' pensavano di salversi. Poi, visto che gli straccioni tutto fanno meno che lavorare, pagare le tasse ed integrarsi, fan finta di non vedere e capire di avere gettato la nazione allo sfascio e ridotto il paese ad entità del quarto mondo. Oggi appena possono, scappano anche i vecchi verso mete più promettenti civili e meno costose; resteranno solo loro ( I furboni...) con gli straccioni sbarcati da ogni dove ed i loro fallimenti contornati dal nulla, in città che cadono a pezzi e controllate da criminali di tutte le taglie. W l' Italia accogliente dei rifugiati e gli sbamdati politici, W l' Italia che "c' era una volta.... Ma quando? Solo un idea.

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