Ictus cerebrale, screening gratuito
in piazza Dante a Napoli con Alice

Debutta a Napoli la terza edizione di “Riprenditi la vita”, la campagna informativa sulla fibrillazione atriale e sull’importanza di tenerla sotto controllo per evitare ictus invalidanti, organizzata da A.L.I.Ce. Italia onlus, associazione per la lotta all’ictus cerebrale. L'appuntamento è per venerdì 18 maggio in piazza Dante, dove verrà allestito uno stand, messo a disposizione dalla Protezione civile, per effettuare gratuitamente uno screening qualificato di pressione arteriosa e fibrillazione atriale, realizzato con la collaborazione di neurologi e personale infermieristico napoletani dai volontari di A.L.I.Ce. Campania onlus.

Il tour informativo ha il patrocinio dell’Ordine dei medici di Napoli, dell’Italian stroke organization, della Società italiana di medicina generale, della Società italiana di neurologia  e della Società neurologi ospedalieri. La prevenzione in Campania è quanto mai indispensabile: «Ogni anno nella nostra Regione si verificano circa 9.000 nuovi casi di ictus ischemico e 3.000 casi di ictus emorragico – dichiara Giuseppe Russo, fondatore e presidente onorario di A.L.I.Ce. Campania Onlus -. La mortalità causata da questa patologia è la più alta d’Italia; negli ultimi 10 anni, a causa della mancanza della rete ictus, sono stati ben 5.500 i decessi e oltre 14.000 le persone gravate da una disabilità che potevano essere evitati. Oggi, solo una persona colpita da ictus su 100 riceve, nei tempi indicati – cioè le prime 4, 5 ore - la terapia salvavita contro il 64 per cento della Liguria e l'85 per cento della Lombardia. La copertura delle Stroke Unit è appena del 9 per cento (con solo tre Stroke Unit attive a Napoli, Salerno e Avellino), sebbene non dotate di tutti gli standard assistenziali essenziali, contro il 95 per cento del Veneto, il 120 per cento dell'Umbria e il 166 per cento della Valle d' Aosta». 

Il calendario completo dell’iniziativa è disponibile sul sito www.riprenditilavita.it. Online è possibile avere maggiori informazioni sulla patologia, conoscere le tappe della campagna e condividere la propria storia, ricevendo in cambio un ritratto: «Tutti i ritratti realizzati dagli artisti e le storie raccolte in piazza e sul web andranno a popolare una gallery dedicata, nella quale il messaggio “Riprenditi la vita” acquisirà forza e coralità».
Martedì 15 Maggio 2018, 17:53
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