Caregiver, autismo e «Dopo di noi»: sei leggi (azzoppate) per i disabili

di Maria Pirro

La legge sull’autismo, il fondo per le non autosufficienze, ma anche l’emendamento alla manovra in favore dei caregiver, i familiari che assistono bimbi e malati gravi. Per questi e altri provvedimenti, le risorse non bastano come emerge dal monitoraggio realizzato dall’associazione Tutti a scuola e presentato nei giorni in cui di programmazione si discute in Parlamento. Un monito sulle «norme azzoppate».

Il primo caso portato all’attenzione è la legge 134, approvata nel 2015, «in materia di diagnosi, cura e abilitazione delle persone con disturbi dello spettro autistico e di assistenza alle famiglie». L’articolo 6, l’ultimo del testo, impone una «clausola di invarianza finanziaria»: puntualizza cioè che dall’attuazione delle precedenti cinque disposizioni non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico dello Stato. «Riducendo il tutto a un’elencazione di buoni propositi, senza concrete ricadute sulla vita dei disabili», sintetizza Toni Nocchetti, presidente della onlus, ricordando che un’altra legge sul tema, adottata dal Consiglio regionale della Campania, è bloccata dal governo proprio per la mancanza di copertura economica.
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Domenica 3 Dicembre 2017, 22:30 - Ultimo aggiornamento: 4 Dicembre, 12:32
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