Governo, l’attacco in Siria accelera le mosse di Mattarella

di Alberto Gentili

L’attacco sferrato nella notte da Stati Uniti, Francia e Germania contro la Siria imprime un'ulteriore accelerazione alla soluzione della crisi politica. Ieri sera al Quirinale escludevano che nelle prossime ore o giorni il capo dello Stato avrebbe affidato un mandato pieno per formare un governo nella “pienezza dei propri poteri”. E lo facevano perché ieri l’attacco di Trump, Macron e May sembrava dovesse slittare. Ora però la situazione cambia. E Mattarella dovrebbe procedere quanto prima, anche prima di mercoledì, e incaricare Matteo Salvini o Luigi Di Maio.

La scelta dipenderà dalle indicazioni che il Presidente riceverà informalmente dai partiti: se tiene il centrodestra e la Lega non scarica Silvio Berlusconi, l’incaricato sarà Salvini. Se invece il capo leghista dovesse abbandonare il Cavaliere al proprio destino, sarà Di Maio a tentare la formazione del nuovo esecutivo basato sull’asse M5S-Lega. A questo punto, vista l’urgenza di dare un governo al Paese, sembra tramontare l’ipotesi di un mandato esplorativo alla presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, o all’omologo della Camera Roberto Fico. Difficile anche che l’esplorazione venga affidata al leghista Giancarlo Giorgetti gradito al Pd: i dem, nonostante qualche mossa di avvicinamento, restano ancora nel congelatore.

Cresce invece l’opzione, in caso di perdurare dello stallo, di un “governo del presidente”, o “di emergenza” guidato da una figura terza, indipendente e autorevole, mandato dal capo dello Stato a raccogliere voti in Parlamento delle forze “più responsabili”. Un epilogo che fa venire l’orticaria a Di Maio e Salvini, ma che potrebbe andare avanti anche senza il sì di Lega e 5Stelle: il nuovo governo, pur non avendo ottenuto la fiducia, potrebbe traghettare il Paese (dopo aver cambiato la legge elettorale e fatta la manovra di bilancio) fino alla primavera del 2019. Fino alle elezioni
Sabato 14 Aprile 2018, 10:20 - Ultimo aggiornamento: 14-04-2018 12:21
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1 di 1 commenti presenti
2018-04-16 08:32:14
L'attacco in Siria non c'entra niente, purtroppo avevo già preannunciato che Mattarella non avrebbe mai dato un incarico a Salvini. Lo scenario è far rientra in un modo o nell'altro il PD nel governo? Contro la volontà di tutti gli italiani che il Presidente dovrebbe rappresentare. Ma è difficile che un Presidente del PD unitamente ad un altro presidente del PD (Napolitano) possano rappresentare il voto di protesta degli italiani chiarissimamente contro il PD che ci ha sommersi da tasse, burocrazia, fallimenti in tutti i settori dalla sicurezza all'economia.

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