Trivelle, il Mise ci ripensa e annuncia: norma per fermarle anche nello Ionio

di Francesco Pacifico

In primo luogo una sospensione di ogni attività di esplorazione - in corso o da autorizzare - di idrocarburi nei prossimi tre anni. Non sarà più possibile ricercare gas naturale o petrolio in mare e sulla terra ferma. Ma i Cinquestelle stanno predisponendo una messa al bando delle trivelle molto più ampia di quella che vedrà la luce con un emendamento al decreto Semplificazioni, in discussione al Senato. Lo fa intendere via Facebook il ministro dell'Ambiente, Sergio Costa: «Non finisce qui: lavoreremo insieme a un intervento normativo per modificare lo Sblocca Italia, voluto dal governo precedente nel 2014, che ha di fatto costituito la via privilegiata per le trivelle in questi anni e contro cui anche i comitati territoriali si battono». Infatti sono allo studio gli aumenti dei canoni per le società petrolifere, una maggiore compartecipazione delle Regioni nel via libera alle autorizzazioni fino a un aumento della distanza minima dalla costa dove operare.
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Giovedì 10 Gennaio 2019, 10:30
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