Tav, Salvini: «Se valutazione negativa allora referendum»

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«Al governo si discute, anche sulle infrastrutture. Io sono a favore di nuove strade e ferrovie. La Tap, ad esempio, è in corso di lavorazione. Sono a favore della Tav e affinché vada avanti. Se l'analisi dei tecnici sulla Tav fosse negativa, nessuno di noi vorrebbe né potrebbe fermare una richiesta di referendum». Lo ha detto il vicepremier, Matteo Salvini, in un'intervista a Rtl.

Il vicepremier e ministro Di Maio. «Non ho letto la relazione sulla Tav, che è preliminare e per ora è stata consegnata solo al Mit. Ci sarà un contraddittorio con le associazioni e con i comitati pro e contro l'opera. Aspettiamo, saranno i tecnici a parlare». Così Luigi Di Maio ai microfoni di Radio Anch'io su Rai Radio1, sulle ipotesi di una possibile bocciatura dell'opera da parte della commissione chiamata a decidere.
Giovedì 10 Gennaio 2019, 09:08 - Ultimo aggiornamento: 10-01-2019 10:38
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2 di 2 commenti presenti
2019-01-10 18:41:23
Ma sul serio Salvini e Di Maio sono convinti che siamo tutti cerebrolesi?? Loro due stanno facendo il gioco del gatto e della volpe nel senso : io do una cosa a te e tu dai una cosa a me e tutti e due prendiamo per i fondelli gli italiani. Di maio (il gatto) ha preso i voti di tutti i no tav, no tap ecc. ha voluto fare una commissione farlocca di valutazione che ha detto che la tav non è economica. Di conseguenza come aveva annunciato dovrebbe dichiarare chiusa la faccenda con la buona pace di tutti ma siccome all'interno di 5s non sono tutti cretini gli avranno già spiegato che se decidiamo di uscire dal progetto dovremo risarcire la Francia di svariati miliardi nonchè ridare all'Europa i finanziamenti ricevuti altri miliardi e risarcire le aziende che stanno lavorando di qualche centinaio di milioni nonchè pagare la cassa integrazione agli attuali lavoratori ma intanto ha già messo le mani avanti dicendo "Non ho letto la relazione sulla Tav, che è preliminare e per ora è stata consegnata solo al Mit". Se non dovesse passare sarà un piccolo affare miliardario che dovremmo pagare noi per cui dovrà fare marcia indietro e dire che la commissione o ha sbagliato o che avevano scarse informazioni per cui la tav dovrà andare avanti. E adesso Salvini (la volpe) se ne esce fuori che si dovrà fare un referendum in modo che loro ne escono puliti e i soli fregati saremo noi contribuenti
2019-01-10 18:19:08
Ma si vada per il referendum, altri 300 milioni buttati dalla finestra. Ma in definitiva a "padania is not Italy" cosa gliene frega dell'Italy? Quando i neuroni difettano.

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