Salvini in Israele critica la Ue: «Sempre a favore dei palestinesi»

Salvini in Israele critica la Ue: «Sempre a favore dei palestinesi»
ARTICOLI CORRELATI
di Mario Ajello

Matteo Salvini sta piacendo qui in Israele per il suo approccio franco, aperto e - secondo fonti governative di Tel Aviv - senza la doppiezza tipica della politica italiana. Il vicepremier leghista ha detto più volte in questa visita come Israele, «bastione di democrazia e civiltà», non possa essere abbandonato dall'Europa e ha spiegato come l'approccio della UE («Sempre contro Gerusalemme e sempre a favore dei palestinesi») sia fonte di grave squilibrio e destabilizzazione.

LEGGI ANCHE Salvini da Gerusalemme: «Arrestare chi esulta on line per la strage di Strasburgo»

Auspicando un franco dialogo tra le parti, Salvini ha sottolineato con tutti i suoi interlocutori la scarsa imparzialità di Bruxelles. A cui chiede tra l’altro una maggior attenzione sulla destinazione dei fondi europei per i palestinesi: vanno davvero ad aiutare opere di carità o finiscono nelle mani di capibastone del terrorismo?

Di sicuro gli «eurocrati di Bruxelles» non sono ai suoi occhi una garanzia di trasparenza e perciò il Capitano ha annunciato che dal 2019 Italia e Israele si confronteranno in maniera diretta ed al più alto livello con un Bilaterale governativo in cui si parlerà di tutti i temi portanti.

Al Muro del Pianto è stato accompagnato dal rabbino milanese-romano Menachem Lazar. E anche da Noemi Di Segni, presidente della Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. Era presente ieri sera anche Jonathan Pacifici, cognome importante nella comunità italiana, che ha spiegato come la comunità non sia un monolite e abbia in sé simpatizzanti di ogni colore, aggiungendo però come sia impossibile non notare e apprezzare un linguaggio di Salvini, «amichevole e senza pregiudizi». Oggi dopo l’incontro con Netanyahu, Salvini prima di tornare a Roma vedrà la comunità italiana in Israele.
Mercoledì 12 Dicembre 2018, 12:58 - Ultimo aggiornamento: 13 Dicembre, 16:21
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 13 commenti presenti
2018-12-13 14:37:14
con quella faccia un po così quell'espressione un po cosi'............
2018-12-13 14:12:40
La politica estera la deve fare il ministro degli esteri che nel nostro caso è una persona competente e di lungo corso come Moavero Milanesi che è riuscito ad organizzare con il premier anche il summit sulla Libia, Salvini faccia il ministro dell'interno,che in Italia c'è tanto da fare, invece di straparlare di cose che non gli competono come ministro della difesa, degli esteri, dello sviluppo, ecc. Il tuttologo e niente mi fa simpatia in tv, non in politica.
2018-12-13 13:35:46
Per favore togliete l' arma dalle mani di questo individuo. Lui ci vuole giocare ma io vi avverto che è carica.
2018-12-12 21:01:54
Salvini critica la Ue?Favorevole !si,ma come uscirne?Rinegoziare tutto ,altrimenti trovare altri paesi disposti a far vita ad una nuova moneta con altre regole iniziali!!
2018-12-12 20:07:27
Egrecio Ministro vai prima a scuola prima di parlare Nel 1947, i palestinesi possedevano il 93% della terra come proprietà pubblica o privata, con il restante 7% nelle mani della comunità ebraica. Oggi, la proporzione della proprietà privata della terra palestinese è solo il 15% del territorio che ha costituito la Palestina nel 1947, il 10% del quale è in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza.

QUICKMAP