Migranti, Salvini: «Io in Libia entro fine mese per una missione risolutiva. Aquarius, alzare la voce paga»

Aquarius, Salvini esulta: «Vittoria, alzare la voce paga. Il governo è compatto»
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Esulta Matteo Salvini, dopo la decisione della Spagna di accogliere i 629 migranti a bordo della Aquarius. Migranti che, secondo le Ong, sono allo stremo. Il premier Sanchez ha dato la disponibilità di Valencia per «ragioni umanitarie».. «Vittoria. 629 immigrati a bordo della nave Aquarius in direzione Spagna. Primo obiettivo raggiunto - dice Salvini - evidentemente alzare garbatamente la voce paga, cosa che il governo italiano non faceva da tempo immemore. Abbiamo aperto un fronte di discussione a livello continentale, sicuramente non si chiude oggi la partita ma è un primo importante segnale che l'Italia non può sostenere questo peso da solo». 

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Allarme terrorismo.
«Io ho sentito parecchi colleghi europei: l'importante è che si rendano conto che Italia e il Mediterraneo sono una frontiera europea: anche perché a bordo di quei barconi negli ultimi mesi sono arrivati potenziali terroristi. C'è un problema di infiltrazione terroristica». Lo ha detto Matteo Salvini prima di iniziare il vertice di maggioranza sull'emergenza migranti. «Controllare nel Nord Africa chi ha diritto di partire e chi no credo sia una dovere» conclude Salvini ricordando che per questo «ho raccolto insulti di ogni tipo».

Ora in Libia. «Entro fine mese avrò una missione spero risolutiva in Libia». Lo ha detto il ministro dell'Interno e vicepremier Matteo Salvini arrivando al vertice di palazzo Chigi.
 

Governo compatto. Sulla vicenda della Aquarius «il governo è rimasto sempre compatto, alla faccia di chi trovava spaccature tra Lega e Cinquestelle». Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini in una conferenza stampa nella sede della Lega a Milano.



Aquarius solo primo caso. «Poco cambia che la nave si chiami Aquarius o Sea Watch 3: vogliamo porre fine a questo traffico di esseri umani. E dunque come abbiamo sollevato problema per Aquarius lo faremo per tutte le altre navi». Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini sottolineando che la soluzione della vicenda Acquarius «non è la fine di nulla»: «mi risulta che una nave di una Ong olandese si trovi a 28 miglia dalla Libia in attesa del suo ricco carico di esseri umani. Noi continueremo con la linea del buonsenso e della condivisione».



Tagliare la spesa di 35 euro a migrante. «Stiamo lavorando come Ministero dell'Interno, siamo lì da 9 giorni e cerchiamo di recuperare anni di dormite altrui. Uno dei fronti è quello dei costi che gli italiani devono sostenere per esercito di finti profughi. Stiamo lavorando sulla cifra 35 euro» per ogni migrante, «voglio che rientri nella media europea, perché tutti i paese europei spendono di meno,e anche noi vogliamo spendere di meno. Sono curioso di vedere se tutti queste cooperative, questi solidali con meno di 35 euro continueranno a esserlo». Così il ministro dell'Interno, Matteo Salvini.
Lunedì 11 Giugno 2018, 15:46 - Ultimo aggiornamento: 12-06-2018 08:48
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5 di 5 commenti presenti
2018-06-11 18:49:57
onore a te matteo
2018-06-11 21:06:01
io mi vergogno di lui e per chi lo sostiene.
2018-06-11 16:10:59
Se si continua cosi sai che rabbia e bile per la boldrini, de Magistris, bonino e i buonisti del tubo? Continua cosi Matteo e Viva L´Italia.
2018-06-11 21:09:06
non potrebbero mai provare rabbia, ma solo PENA tanta PENA, perché la cattiveria è degli sciocchi che non hanno capito che non vivremo in etero.
2018-06-11 15:56:32
In tanti sono rimasti delusi, già avevano moltiplicato 629 x35 euro al giorno e se li erano anche divisi.

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