Elezioni, la vittoria della Lega e i rischi per il M5S

di Marco Conti

Dal voto amministrativo di ieri è difficile trarre conclusioni sul governo che si è insediato da pochissimi giorni, ma la maggioranza che lo sostiene tiene e viene di fatto premiata, anche se il risultato fa sorridere molto la Lega e meno il M5S. 

Se poi si considerano i successi dei candidati di centrodestra, che probabilmente al secondo turno beneficeranno dell’apporto dell’elettorato grillino, si può sostenere che il vento di destra del 4 marzo soffia ancora, penalizza fortemente il Pd e dà una più precisa identità al M5S.

Il rischio per i 5S resta quello di farsi identificare del tutto con il sovranismo salviniano e di perdere in questo modo quel trasversalismo che tre mesi fa gli ha permesso di pescare in ampie fasce di elettorato.

L’estrema volatilità dell’elettorato trova a Roma una conferma. Nei due municipi dove si è votato,  la giunta Raggi riceve una sonora bocciatura. Alla Garbatella vince al primo turno il candidato del centrosinistra mentre a Montesacro il ballottaggio sarà tra centrosinistra e centrodestra. 

Se i romani hanno impiegato un paio d’anni per testare la distanza tra promesse e realtà, ancora meno potrebbero metterci gli elettori quando il prossimo anno saranno chiamati a votare per il rinnovo del Parlamento europeo. Un appuntamento che rappresenterà un test importantissimo per il governo Conte.

 
Lunedì 11 Giugno 2018, 11:37 - Ultimo aggiornamento: 11-06-2018 12:22
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2 di 2 commenti presenti
2018-06-11 20:38:03
Il M5S ha sempre avuto difficoltà alle amministrative, nel 2013 prese il 25%,ma pochi mesi dopo alle amministrative mica prese gli stessi voti, si votò a Roma e prese il 12%, vinse Marino, poi due anni dopo vinsero a Roma e Torino,ma le elezioni locali sono difficili per loro che si presentano con una sola lista,mentre gli altri in coalizioni con molte liste civiche e candidati. Se guardiamo al voto di lista il M5S è primo partito in molti comuni al sud, ma siamo lontani dai risultati delle politiche, la maggior parte dei partiti è sotto il 10%, il voto alle numerose liste civiche ha frantumato il voto. In queste condizioni non si può fare un paragone tra politiche e amministrative.
2018-06-11 15:20:35
Caro Conti, hai avuto la mano leggera, troppo leggera, con il M5S. In realtà è stata una sonora sconfitta, perchè le aspettative erano altro. Con il Pd, al solito, hai riservato un passaggio dispregiativo, sprecando solo un pessimo auspicio. Un'analisi elettorale decisamente da cestinare....

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