Renzi all’attacco: «Insopportabile il moralismo double face di Di Maio»

Matteo Renzi torna ad attaccare i Cinquestelle per la vicenda dei falsi rimborsi. Il segretario del Pd, dal sempre sotto attacco da parte di Luigi Di Maio, risponde per le rime: «O vale per tutti la stessa regola o il moralismo double face di Di Maio è insopportabile». E ancora: “Questa cosa che M5s restituisce 25 milioni viene ripetuta senza ricordare che per una legge fatta dal Pd, ogni anno prendevamo 38 milioni e ora non ne prendiamo alcuno. Io premier prendevo la metà di Luigi Di Maio. Da un anno e mezzo faccio politica senza indennità, rimborsi e senza pesare sulla comunità. Ma mica vengo qui a farmi bello. Se tu ogni giorno vai in tv a vantarti e poi ti beccano con le mani nella marmellata, non devi lamentarti». ​
Mercoledì 14 Febbraio 2018, 14:10 - Ultimo aggiornamento: 14-02-2018 17:15
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
4 di 4 commenti presenti
2018-02-16 10:31:58
non potendo criticare il padre putativo e i suoi squadristi perché sono compari di merende attacca chi è meglio di lui
2018-02-14 19:47:18
La storia, e la polemica, dei rimborsi senza scontrini e rendicontazioni riscontrabili online con ricevute e fatture va avanti da anni. « Infatti, la dolce vita del M5S nazionale - scrive l'ex grillino Bertola - va avanti da molti anni e la dirigenza massima del Movimento, da Di Maio allo staff casaleggiano, ha sempre giustificato tutto e ora dice che nessuno di loro si era mai accorto di niente. Delle due l'una: o sono stupidi e incauti, e quindi assolutamente non in grado di governare un Paese di furbi come il nostro, oppure sapevano e hanno taciuto, magari preferendo insabbiare le furberie per evitare lo scandalo, o magari, peggio ancora, perché un parlamentare disonesto è facilmente ricattabile (del resto quelli beccati con le mani sporche erano dei fedelissimi)». «E allora è inutile che ora partano espulsioni e si promettano dimissioni -prosegue Bertola - (impossibili per legge, i fedifraghi saranno tutti rieletti); è l'intera gestione del M5S di oggi che fa irrimediabilmente schifo, e il primo che dovrebbe dimettersi e andare a casa è proprio Di Maio» . Sottoscrivo!
2018-02-14 16:32:58
Il tacere a volte vale più di mille c.
2018-02-14 16:01:26
Concordo, segretario Renzi. Ma, purtroppo tira una certa aria e parole di buon senso o riferimento al buono che si è fatto, che si traduce anche nell'aumento dell'indice PIL, oggi non hanno valore. Certamente mi attirerò o l'avversione dei grillini o, forse il sarcasmo di qualcun altro, se dico di essere convinta che basterà poco, se dovessero andare al potere Berlusconi e Salvini, o in alternativa Di Maio, con non immagino chi, per rimpiangere il Governo Renzi o Gentiloni. Lo sfacelo del centrodestra, i conti in profondo dissesto erano, poi, il Governo Prodi ed il sacrificio degli Italiani a sanarli. Quale fiducia nutrire, poi, nei confronti dei grillini che riescono solo a vendere tanto fumo, che sono bravi sul piano della comunicazione ma che, anche senza fare granché mostrano delle falle? Siamo in campagna elettorale e c'è come una sorta di sospensione sulla situazione di Roma, ma dopo il 4 marzo sicuramente se ne continuerà a parlare in termini molto critici. Le situazioni complesse, a dire il vero, non fanno per loro. Per capire la situazione dei conti ci son voluti gli altri, figurarsi!

QUICKMAP