Reddito di cittadinanza, meno soldi:
​scoppia la rivolta sui blog M5S

di Francesco Lo Dico

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Il trucchetto usato dalla comunicazione non si è rivelato all'altezza. L'idea di spacciare il deficit al 2,04 per cento per quello al 2,4 difeso a spada tratta da Luigi Di Maio si è rivelato un boomerang, soprattutto al Sud dove le attese sono maggiori. Un diversivo che ha aggiunto alla delusione la viva irritazione dei militanti che si sono sentiti presi in giro due volte. «Siete un bluff! E lo dico da elettore deluso! Il mio voto al prossimo giro ve lo scordate!», è l'emblematico affondo di un pentastellato allibito.

LA RABBIA
L'ondata di rabbia travolge anche il leader dei Cinque Stelle, che pur tenendosi a cauta distanza dalla manovra (ieri ha pubblicato anche l'immagine del suo cellulare rotto), non riesce a schivare gli strali sui social. In molti gli rinfacciano la celebre difesa della manovra del popolo pronunciata il 2 ottobre dal balcone di palazzo Chigi: «Tornare indietro da quel 2.4 significa dire agli italiani non andate più in pensione, non vi alziamo le pensioni minime, non risarciamo i truffati delle banche e non facciamo più il reddito di cittadinanza». Così che, ora che la manovra del popolo ha dovuto ingranare una brusca retromarcia, le reazioni sono piuttosto prevedibili. «Vi voto come grillini dissidenti che hanno tradito il Movimento appena Casaleggio darà la funzione per poterlo fare», si stizzisce un militante. È proprio chi attende il reddito di cittadinanza per avere un po' di ossigeno a essere particolarmente amareggiato. «Tu non hai abolito la povertà, tu hai abolito solo l'onestà (intellettuale e non solo) e la verità», è la frecciata che Marcello destina a Di Maio.

LA PAURA
Dopo il taglio di otto miliardi in manovra, Clara invoca il tempo di fare chiarezza. «Sarebbe utile spiegare BENE i requisiti per il reddito di cittadinanza e la pensione minima. Si ha l'impressione che ogni giorno cambi qualcosa. Lo dico da grillina». Qualcosa dovrà cambiare per forza, dati alla mano. Tanto che dallo staff del Movimento Cinque Stelle arrivano al Mattino conferme importanti. Per far quadrare i conti sui sussidi si ricorrerà infatti a un piccolo azzardo, che sarebbe già stato messo nero su bianco nella relazione tecnica che accompagnerà il provvedimento sul reddito che ancora non è stato reso pubblico: «Alla luce del deficit concordato con l'Europa, abbiamo fatto nuove stime secondo cui prevediamo che il 10 per cento dei beneficiari non richiederà il reddito di cittadinanza».

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Venerdì 14 Dicembre 2018, 10:09 - Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre, 09:51
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5 di 9 commenti presenti
2018-12-14 18:53:12
...è dal giorno dopo il voto che sto dicendo che i signori sognatori del M5S, hanno turlupinato il popolo del Reddito di cittadinanza, ricevendo pollice verso da molte persone...spigando anche perché era una promessa elettorale BUFALA. Presi a confronto la Germania e altri Paesi del Nord per il funzionamento e lo stanziamento annuale del loro RDC, era facile capire che il Reddito promesso del M5S era un vero raggiro acchiappavoti. Misi a paragone due dati: disoccupazione Germania 3,7% --- disoccupazione Italia 11,5% --- spesa annuale: Germania da 50 a 60 miliardi EUR --- spesa annuale Italia 14,9 miliardi EUR, ora fatevi i conti, resterete stupefatti, di quale artificio hanno usato questi grandi espertoni del nulla. E' ovvio che ci resta la libertà di votare chi e come, ma almeno cerchiamo di crescere, di capire, di scriminare bene chi votare, per non abboccare all'amo e non far decadere ulteriormente questo >Paese nel baratro... così come c'è voluto il mondo intero a far capire questi signori che non si possono fare le nozze con i fichi secchi. Ma dai loro atteggiamenti, ancora cercano di tenere banco con ulteriori tentativi illusionistici per confondere la gente meno dotata con i decimali del 2,4 con il 2,04 come se fosse il gioco delle tre carte... carta vince carta perde. Naturalmente tifavo e tifo per l'Italia, così come tifo per i VERI poveri ma non bisogna sottacere che i queste condizioni occorrono politiche d'investimento per lo sviluppo per rendere possibili nuovi posti di lavoro defiscalizzando le imprese che assumono e altri provvedimenti a favore della finanza creativa. Tuttavia ho qualche dubbio in proposito a riguardo delle capacità e le creatività di questo governo, sopratutto per quanto riguarda lor signori del M5S che sono un disastro totale. Forza Italia e Forza Napoli sempre e ovunque.
2018-12-14 18:23:42
Se avessero avuto una maggiore esperienza sarebbero stati più cauti nel fare promesse quasi folli e toni più dialoganti coi padroni del vapore. Sicuramente nelle trattative ha influito il tono arrogante e offensivo proprio il contrario di quello che avrebbero dovuto usare: nella storia ci sono fulgidi esempi di grandi mediatori che hanno mandato avanti nazioni intere con l'arte della mediazione e della tattica. Non ha insegnato niente l'esempio di Renzi che si è autosuicidato per essere stato arrogantissimo e lo continua a ncora a essere. Proprio per questo non so chi è stato il cattivo consigliere che ha contribuito a bruciare sul nascere certamente qualunque ipotesi di mediazione che poteva essere condotta con toni meno offensivi e che sicuramente poteva dare risultati migliori. Vediamo la prossima !
2018-12-14 13:56:40
Scommetto che la maggior parte di quelli che si dicono elettori delusi non hanno votato il M5S, erano delusi pure quando si voleva fare il 2,4%, erano delusi dal RDC, ora sono delusi dal 2,04%, sono delusi senza sapere come sarà il RDC, sarebbero stati delusi se si mettevano i soldi sulle imprese, sono delusi perchè si mettono i soldi sui poveri, sono sempre delusi i troll su FB che fanno propaganda. Mi chiedo che senso ha dare spazio sui giornali a chi scrive su FB, visto che chiunque può scrivere sono elettore deluso, tanto chi va a controllare che non siano elettori di altri partiti. A me il RDC desta perplessità, però prima non c'era, adesso lo fanno mantenendo la promessa elettorale, ovvio che ci vuole tempo per fare una riforma del genere, in Germania hanno impiegato 15 anni perchè andasse a regime, i troll di FB pensano che si governa con la bacchetta magica e i soldi crescono sugli alberi.
2018-12-14 13:31:26
C'era una volta il reddito di cittadinanza. Mi spiace per i molti che, per necessità, ci hanno creduto. La prossima volta aprite gli occhi a chi promette la luna.
2018-12-14 12:40:36
più serietà, meno spot e toni trionfalistici, abbiamo bisogno di fatti, non di chiacchiere TROPPE su face book e invasione di selfie; basta con pagliacciate, in questo governo se la cantano e se la suonano, si lavora in parlamento, non sui social , lavorate seriamente non improvvisate. la loro megalomania dove ci condurrà? Serietà da persone adulte, non capricci da scolaretti.

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