Reato di propaganda del regime fascista, sì della Camera

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Sì dell'Aula della Camera al ddl Fiano che inserisce nel codice penale il reato di propaganda del regime fascista e nazifascista. Il testo, approvato a Montecitorio con 261 sì, 122 no e 15 astenuti, passa al Senato.

«Il principio di libertà è alla base della legge che noi abbiamo fortemente voluto. Perché a 65 anni dalla Legge Scelba non è affatto scolorito il compito di combattere l'ideologia nazi-fascista, la carica di violenza razzista e di odio che essa comporta. Di quelle idee non si può fare apologia o propaganda, questa è il concetto che sta alla base della nuova norma che riguarda l'oggi non il passato. L'estrema destra è un fenomeno di oggi, che si va radicando dove crescere il disagio e la rabbia: è un pericolo enorme. Sono pericolose le loro azioni, i loro comportamenti, i loro metodi e la propaganda dei loro contenuti. Non vogliamo limitare la libertà di opinione ma impedire che la nostra libertà sia offuscata dai veleni del fascismo». Lo ha detto Emanuele Fiano, nella dichiarazione di voto alla legge che introduce il reato di apologia del fascismo.

«Il partito Democratico ha scelto la via della pura demagogia con la legge Fiano sulla propaganda nazi-fascista partorendo una legge inutile e sbagliata. Abbiamo proposto con grande serietà di aggiornare alle insidie del web e quindi rendere più severe le pene della legge Scelba, salvaguardando allo stesso tempo tutti i beni riconosciuti di
carattere storico-culturale, artistico e architettonico. Si è scelto di fare una legge di facciata, per recuperare un minimo di consenso elettorale ma che non deve trarre in inganno: i giudici avranno serie difficoltà ad infliggere pene perché in Italia esistono già due leggi molto serie e severe che potevano essere semplicemente migliorate, visto che sono a tutt'oggi sono già applicate». Lo affermano in una nota i deputati del Movimento 5 Stelle della commissione Giustizia. 

«Abbiamo proposto - aggiungono - di ritirare la nostra relazione di minoranza, proposta rifiutata perché fare marcia indietro, sarebbe stato riconoscere che questa è una legge propaganda fatta solo per dare visibilità a Fiano. Non si deve credere che da domani cambi qualcosa, anzi. Se non fosse stato per un emendamento del Movimento 5 Stelle avremmo avuto pene minori per quanto è scritta male la legge. Da domani avremo una terza legge, che finirà nel nulla al Senato, che diventerà un ostacolo per le leggi Mancino e Scelba, questa la verità dei fatti, tanto tempo perso che poteva essere dedicato alle vere priorità del paese».


 
Martedì 12 Settembre 2017, 20:35 - Ultimo aggiornamento: 13-09-2017 12:16
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5 di 6 commenti presenti
2017-09-13 23:12:21
Ma questo è un chiacchierone inconcludente della scuola renziana affetto da protagonismo cronico come il suo mentore.
2017-09-13 11:29:10
e mica è finita. è talmente esilarante 'sta norma che di esempi grotteschi se ne possono fare a centinaia. la biblioteca di giurispridenza di napoli possiede le annata 1934 - 42 delal rivista "zeitschrift der akademie des deutsches recht", con tanto di svasticone in copertina. poniamo le voglia consultare, che dovrei fare? chiudermi nel bagno della biblioteca medesima, sennò è "pubblico richiamo della simbologia"? e le decine di libri sul fascismo e nazismo che hanno fasci, svastiche, hitler, mussolini ecc. sulle copertine? eh beh, bisogna rifare tutte le copertine medesime, sennò è "distribuzione, diffusione o vendita di beni raffiguranti persone, immagini o simboli". ad esempio: la biografia di hitler di J. Fest (rizzoli) è o non è un "bene" (visto che si vende) raffigurante una persona chiaramente riferibile a quell'ideologia? ahò, c'è hitler sulla copertina o no?
2017-09-13 11:14:21
premesso che, per dirla con renzi, sono e resterò una "macchietta rossa". è talmente evidente, scoperto e ingenuo il tentativo di darsi una ritoccatina di colore " di sinistra" che fanno persino tenerezza. ovviamente, dato che questo è l'intento, attraverso una norma di una demagogia forsennata. che, essendo demagogica è di conseguenza scritta coi piedi. cito: è punità "la produzione, distribuzione, diffusione o vendita di beni raffiguranti persone, immagini o simboli a essi chiaramente riferiti, ovvero ne richiama pubblicamente la simbologia o la gestualità". dunque, diventa potenzialmente reato: un corso universitario su pirandello o marinetti o evola; regalare il secondo LP dei killing joke "malicious damage" (vedere su google la copertina); indossare determinate t-shirt punk; diventano altresì potenzialmente criminali tutte le bancarelle di port'alba che dovessero esporre in vendita libri ("beni" secondo il testo in questione) degli anni trenta elogianti e/o agiografici del fascismo. personalmente, solo a luglio di quiest'anno ho acquistato la fascistissima biografia mussoliniana della sarfatti, e un opuscolo di turati segretario del PNF. praticamente, secondo 'st'aborto di norma avrei invece dovuto precipitarmi a denunciare le librerie che esponevano 'sti testi? e degli altri testi fascistissimi che popolano la mia bibiloteca, ora che ne dovrei fare? se, per dire, regalo in fotocopia a un amico "dottrina del fascismo" del duce stesso, anno 1929, o "sintesi della dottrina della razza" di evola (anno 1941) finisco a poggioreale? non ne parliamo poi della locuzione semplicemente assurda "persone, immagini o simboli chiaramente riferiti" all'ideologia nazifascista. ecco un elenco largamente incompleto di "persone" e "immagini" "chiaramente riferibili": carl schmitt, martin heidegger, giovanni gentile, alfredo beneduce e l'IRI, la bonifica delle paludi pontine, la nazionale di calcio campione del mondo 1938 che saluta romanamente prima della finale e.....gran finale: l'autore dell'attuale codice penale alfredo rocco. con questa norma, qualunque manuale di diritto penale che ne parlasse anche poco positivamente, corre il rischio di essere denunciato (come ad esempio l'enciclopedia del diritto della giuffrè).veniamo poi all'aspetto più comico: poniamo che tizio, in un pubblico dibattito, butti lì, una citazione del duce. che so, "perchè come diceva qualcuno, quali farfalle andiamo cercando sotto l'arco di tito" oppure "è proprio il caso di dire che gli italiani amano mostrarsi o buffoni o feroci". che si fa? si interrompe il dibattito e si chiamano i carabinieri?
2017-09-13 08:49:31
Costui cerca una mossa disperata per ricompattare il fronte sinistro cosciente di crollare alle prossime elezioni politiche specie se si presenteraì diviso .......di Fascismo non c'e' pericolo alle porte , 70 anni di vita democratica ha significato qualcosa
2017-09-13 00:33:08
dovreste votare una legge che prevede come apologia di reato anche per il comunismo,come ideologia ha fatto molto peggio sia del fascismo che del nazismo,comunque è una dittatura al pari del fascismo e del nazismo,avete memoria corta,ma in italia si sa quelli di sinistra sono sempre li mejo!!

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