Pensioni, Boschi: «Pronti i decreti su Ape social e Ape precoce»

3
  • 16
L'uscita anticipata dal lavoro è ai nastri di partenza. Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi ha annunciato che «il provvedimento che permetterà ad alcune categorie di anticipare la pensione, superando i vincoli della legge Fornero, è finalmente pronto». Si tratta - ha sottolineato la Boschi - «della prima vera risposta ai pensionati da anni. E a luglio arriverà la quattordicesima assicurata dall'ultima legge di bilancio». L'Ape social, riservata ad alcune categorie, non comporta oneri per il lavoratore che lascia il lavoro in anticipo. Il secondo meccanismo, l'Ape precoce, prevede invece un prestito previdenziale da restituire nel tempo.
Venerdì 19 Maggio 2017, 10:52 - Ultimo aggiornamento: 19-05-2017 12:01
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
3 di 3 commenti presenti
2017-05-20 18:28:28
auguri maria elena di una lunga carriera al fianco del commander in chief
2017-05-20 08:36:01
Non né azzeccano una.
2017-05-19 16:43:03
a parte lo svarione logico-semantico per cui i provveddimenti in questione sono per i pensionanDi e non per i pensionati, a parte l'ennesima truffa verbale "prima di noi nessuno ha fatto niente" (mentre non è vero. avete fatto di tutto di più in 25 anni: 25 anni fa c'era l'equo canone, c'era il retributivo, non esistevano i co.co.co., c'era l'rt. 18 statuto lavoratori ecc.). io continuo a restare stupefatto di come si possa aver anche solo pensato a un meccanismo per cui un 60 - 63enne per andare in pensione deve fare prestitito e mutui e assicurazione per i medesimi PER ANDARE IN PENSIONE IN ETA' DECENTE. e comunque, sempre tagliata sarà. ma nemmeno il più avido e assatanato assicuratore e promotore finanziario poteva immaginarsi un "affare" del genere. a proposito, scienziatoni che non siete altro: ma c'avete pensato al fatto che tra poco, non più di quattro-cinque anni, inizieranno ad andare in pensione quelli col contributivo integrale. cosa pensate di fare? lo sapete, no, che o vedrete come fare per integrargli le pensioni o vi rassegnate a considerarlo un problema di ordine pubblico. poichè (a valori attuali) un pensionato con (se va di grasso) 1000 - 1200 euro al mese (a scendere) o rientra nel primo ambito o nel secondo. il tutto, sempre sentitamente ringraziando cisl, cgil e uil nonché dini, prodi, ciampi, veltroni, d'alema, napolitano e compagnia tagliante.

QUICKMAP