Ostia al voto, ballottaggio tra Picca (26,7%) e Di Pillo (30,2%). Boom di Casapound e astenuti

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A 17 mesi dalla tornata elettorale delle Comunali a Roma, quando gli abitanti del X Municipio premiarono Raggi con il 43,6% dei voti al primo turno (che diventò 76% al ballottaggio), il litorale romano non riconferma i consensi che regalò al M5S: la candidata Giuliana Di Pillo, già delegata alle politiche del litorale della sindaca, deve accontentarsi di un 30,25% con la lista dei grillini al 30,33%. Al ballottaggio sfiderà un centrodestra unito su Monica Picca, che ha raccolto il 26,68% dei consensi. Straordinario risultato di Casapound, il movimento di estrema destra che con Luca Marsella a Ostia ha superato il 9% e un eventuale apparentamento (per il momento escluso da Cpi) potrebbe rivelarsi un boomerang per i grillini, che rischierebbero di perdere la guida di un altro Municipio di Roma, dopo la debacle nell'VIII sciolto dopo le dimissioni di Paolo Pace.
 


Ma ecco gli altri risultati a scrutinio completato (183 sezioni su 183) relativamente ai candidati presidente: il Partito Democratico, con Athos De Luca, raggiunge il 13,61%, davanti al candidato di Casapound Luca Marsella che chiude con un 9,08%. Bene anche l'ex viceparroco Franco De Donno con l'8,61% finale. Seguono Andrea Bozzi, leader delle liste civiche per l'autonomia, al 5,54%; l'ex consigliere municipale di Sel Eugenio Bellomo al 3,61%; il candidato del Popolo della Famiglia Giovanni Fiori con l'1,34% e l'avvocato Marco Lombardi con l'1,32%.

Boom di astenuti: l'affluenza è stata del 36,15%. Alle urne si sono recati 67.125 elettori (su 185.661 degli aventi diritto), poco più di un elettore su tre. Al primo turno delle amministrative 2016 era stata del 56,11%. Persi dunque circa 20 punti percentuali. 

M5S è la prima forza ma i risultati rappresentano una quasi-bocciatura per la sindaca di Roma Virginia Raggi se si considera che le elezioni del X Municipio, che conta oltre 230mila abitanti, erano viste come un primo banco di prova del primo anno e mezzo di governo a 5 stelle. Ora il M5S si trova a dover affrontare un ballottaggio in un territorio che solo poco più di un anno fa si era rivelato uno straordinario 'serbatoio' di consensi per i grillini. 
 
 
 
Domenica 5 Novembre 2017, 11:21 - Ultimo aggiornamento: 6 Novembre, 09:25
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3 di 3 commenti presenti
2017-11-06 13:31:22
Nel riportare il "boom" sarebbe stato il caso di invertire l'ordine: astenuti 63,85%, "casapound" (9,08 x 36,15)% pari al 3,3% circa. dell'elettorato. D'altra parte, dovendo scegliere fra incapaci (M5S) e neofascisti (destra), non resta che astenersi.
2017-11-06 12:09:33
un altro risultato positivo del commander in chief!!!!! perchè non fa confluire quel poco di pd rimasto in casa pound o nei grillesi tanto hanno le sue stesse idee!!!!
2017-11-06 11:41:25
Ed anche ad Ostia il PD è assente...bene, bene...

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