Salvini torna alla carica con M5S: se mi manca un voto lo chiedo a loro

Matteo Salvini all'asta del tartufo di Alba
Ieri sera, parlando da Fabio Fazio a Che tempo che fa, Luigi Di Maio ha spiegato che se dopo le elezioni M5S fosse primo partito ma non avesse la maggioranza, sarebbe pronto a cercare "convergenze" in Parlamento "sui programmi, non sulle poltrone". Stamane Matteo Salvini è pronto a rispondere, superando tutti gli altolà ricevuti dai grillini nelle scorse settimane.

«Finora dal Movimento Cinque Stelle ho raccolto solo insulti - ha detto intervistato da Radiouno. - Ma se mi servisse un voto per, faccio un esempio, cancellare la legge Fornero, mi rivolgerei a M5S, non andrei certo a chiederlo a Renzi o alla Boldrini». Quanto alla leadership nel centrodestra, Salvini ha ribadito che «sarà candidato premier chi nella coalizione prenderà più voti». Nel centrodestra non esiste alcun contrasto tra Lega e Forza Italia, assicura, «con Berlusconi lavoriamo compatti sui contenuti, con l'obiettivo di offrire a 60 milioni di italiani quello che da 20 anni offriamo in Lombardia e Veneto». 
Lunedì 13 Novembre 2017, 10:52 - Ultimo aggiornamento: 14-11-2017 08:30
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