M5S, al via le celebrazioni del V Day. Di Maio: oggi l'obiettivo è il governo

«Dieci anni! Sono passati dieci anni da quel primo V Day a Bologna quando migliaia di persone si ritrovarono assieme per far sentire il loro grido di democrazia. Chiedevamo cose sensate, né di destra né di sinistra, e lo facevamo con lo strumento della legge di iniziativa popolare: divieto di candidatura in Parlamento per i condannati, in via definitiva o non definitiva, per reati non colposi con pene superiori a 10 mesi e 20 giorni; limite di due legislature per i parlamentari; modifica della legge elettorale attraverso l'introduzione del voto di preferenza». Lo scrive in un post su Facebook Luigi Di Maio, che questa sera sarà a Trieste per festeggiare il decennale del Vaffa Day.  

«Oggi - sottolinea l'esponente M5S - questi temi sono ancora di attualità, i partiti hanno continuato a fregarsene. Hanno fatto poco o niente. Ma oggi, rispetto a dieci anni fa, c'è la prima forza politica del Paese che fa di questi punti dei capisaldi del suo operato politico. Oggi c'è il MoVimento 5 Stelle! Per candidarti con noi devi essere incensurato, puoi fare solo due mandati e scegli direttamente i tuoi candidati con il voto di preferenza online. E quando saremo al governo tutto questo sarà legge dello Stato e varrà per tutti».  «Pensare dove siamo arrivati e come siamo cresciuti mi fa venire i brividi dall'emozione. Dieci anni fa eravamo un sogno, oggi siamo una solida realtà. Abbiamo migliaia di attivisti in tutta Italia, abbiamo migliaia di eletti nelle amministrazioni e governiamo 46 città. Siamo dentro la Camera, il Senato e in Parlamento europeo. E abbiamo fatto la differenza in questi anni e in più occasioni. Ma non basta. Il nostro obbiettivo a dieci anni dal V Day è andare al governo del Paese ed è un obbiettivo a portata di mano», aggiunge il vicepresidente della Camera.

«Ci sono tante, troppe cose da fare - insiste Di Maio - e abbiamo perso già troppo tempo a causa di una classe politica arroccata nel palazzo e insensibile alle esigenze delle persone. Dobbiamo restituire agli italiani i diritti che gli hanno tolto, dobbiamo estinguere i privilegi dei politici, dobbiamo eliminare la povertà, dobbiamo far rinascere l'Italia puntando sull'innovazione e facendo rientrare tutti i giovani scappati a gambe levate. E non è impossibile. Nulla è impossibile. Guardate dove siamo arrivati fino ad ora».  

«L'importante è che rimaniamo uniti e remiamo insieme verso la stessa meta. Sono dieci anni che lottiamo, non vorrete mollare proprio adesso? Io non lo farò. Me lo ha insegnato la persona che oggi non può essere con noi a celebrare questo anniversario e che mi manca come l'aria: Gianroberto Casaleggio. Oggi un pensiero dedichiamolo anche a lui. Viva il MoVimento 5 Stelle!», conclude il deputato M5S.
Venerdì 8 Settembre 2017, 15:12 - Ultimo aggiornamento: 09-09-2017 13:59
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