La svolta del M5S verso il voto: «Gli indagati saranno in lista»

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di Stefania Piras

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«Per poterci presentare alle elezioni ci siamo dovuti dotare di un nuovo Statuto e di un nuovo Codice Etico», a parlare è Luigi Di Maio che apre ufficialmente sul blog di Grillo la corsa elettorale. Di Maio da rappresentante legale della nuova associazione M5S si occuperà di tutti gli aspetti più rilevanti: la presentazione delle liste, il simbolo che finora era di proprietà esclusiva della prima associazione M5S (quella presieduta da Grillo a Genova e dove Di Maio non ha trovato posto) e del programma e la definizione della squadra di governo. Per presentare le proprie candidature c'è tempo fino al tre gennaio (si vota a metà mese) e tra le novità pubblicate ieri su blog sparisce il dicieto di fare alleanze e ci sono le porte aperte agli indagati che potranno candidarsi a meno che, nell'inchiesta in cui sono coinvolti, non emergano «elementi idonei a far ritenere la condotta lesiva dei valori, dei principi o dell'immagine del M5S, a prescindere dall'esito del procedimento». Grande e storica apertura anche alla società civile.
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Domenica 31 Dicembre 2017, 09:26 - Ultimo aggiornamento: 31-12-2017 13:34
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1 di 1 commenti presenti
2017-12-31 13:13:10
"I dilettanti allo sbaraglio". Il problema che allo sbaraglio ci andremo noi, più di quanto non lo siamo già.

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