Movimento 5 Stelle, virale la vecchia foto con i migranti: lite web anti-Di Maio

di Daniele De Somma

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Pomigliano d'Arco. Al centro c'è Luigi Di Maio, alla sua destra, poco distante, Valeria Ciarambino. Tra loro una serie di storici attivisti del Movimento 5 Stelle pomiglianese, della Caritas locale e di altre associazioni. Ma soprattutto, nella foto che da ieri è tornata d'attualità sui gruppi Facebook dedicati a Pomigliano d'Arco, ci sono diversi ragazzi africani, per lo più sorridenti.

In città sono molti a riconoscerli: sono alcuni dei migranti che nel 2011 vennero ospitati da uno degli hotel della città, durante quella che allora era «L'emergenza del Nord Africa», la stessa che, dopo la Primavera Araba, portò in Europa migliaia di persone. Nessuno poteva immaginare in quei giorni che quei due semplici attivisti del Movimento 5 Stelle locale, a distanza di sei anni, sarebbero diventati il possibile candidato premier del M5s e l'attuale capogruppo grillino al Consiglio Regionale della Campania. Erano solo due dei tanti volontari che furono protagonisti di una delle più belle esperienze di accoglienza e solidarietà di cui la città ha memoria. L'intera comunità fece il possibile per rendere confortevole la permanenza di quei 50 migranti, tanto che alcuni di loro vivono ancora qui, lavorano e sono perfettamente integrati.

La foto è stata ritrovata sul web dal giornalista e scrittore Christian Raimo, che l'ha postata sul suo account personale di Facebook, ed è stata condivisa, con un nuovo commento, da «48ohm - Spazio Collettivo», costola associativa della sinistra locale. Lo stesso post è stato riportato da Antonio Barbati, candidato alle scorse elezioni amministrative nella lista Sinistra per Pomigliano, sui principali gruppi social dedicati alla città. «Aiutiamolo a casa sua» è il titolo del post in cui si legge: «Era il 2011, Di Maio non era ancora in Parlamento, era solo un attivista del meetup di Pomigliano amici di Beppe Grillo. Si prodigava, come tanti di noi, a dare accoglienza ai rifugiati che quell'anno trovarono sistemazione in uno degli hotel della nostra città. Oggi Di Maio non potrebbe più farsi fotografare insieme ai rifugiati provenienti dalla Libia. Al suo prossimo comizio e intervento pubblico gli andremo incontro per rinfrescargli la memoria e per aiutarlo a casa sua».

Alla foto è accompagnato anche un link tratto dal sito ufficiale del Movimento in cui gli attivisti locali scrivevano: «Sono 50 ragazzi provenienti dall'Africa sub-sahariana (il più piccolo ha 18 anni), per sfuggire alla guerra nei loro paesi sono emigrati in Libia dove hanno lavorato per qualche anno. Poi la Nato ha deciso di scatenare il Far-west anche lì e per evitare l'arruolamento coatto di Gheddafi sono scappati per mare. Il loro barcone è arrivato a Lampedusa in agosto, non sapevano neanche dove fossero approdati. Da lì sono stati portati in Puglia ed infine con un pullman, in 50 sono arrivati all'hotel di Pomigliano (quasi tutti scalzi). Facciamogli sentire la nostra vicinanza».
 
Venerdì 8 Settembre 2017, 09:41 - Ultimo aggiornamento: 09-09-2017 09:06
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