Ius soli, Cuperlo chiede di allungare la legislatura e Sel un voto di fiducia: ma i numeri non ci sono

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di Marco Conti

“Non può e non deve finire così. Con una conclusione che mortifica le ragioni del diritto e della democrazia. Quegli scranni vuoti al Senato nell'ultimo giorno utile, la fuga dei senatori 5 Stelle, quel brindisi leghista, il dispiacere profondo per quelle assenze di parlamentari del Pd, sono una immagine da cancellare”. Gianni Cuperlo, deputato e leader della minoranza interna al Pd, torna alla carica sullo ius soli e sostenendo che “adesso è il momento giusto perché il capo del Governo e il segretario del Partito Democratico chiedano al presidente Mattarella di prolungare la legislatura di pochi giorni”. 

La fa un po' facile Cuperlo come tutti coloro del Pd e non solo, chiedono di riconvocare palazzo Madama come se la mancata approvazione della legge sulla cittadinanza fosse solo una questione di tempo e non di numeri. Al Senato il Pd non ha mai avuto la maggioranza e le forze centriste che hanno sostenuto i governo Letta, Renzi e Gentiloni non vogliono la legge sulla cittadinanza malgrado l’abbiano votata a Montecitorio. 

Luigi Manconi, senatore del Pd, accusa il suo partito sostenendo che “non ci ha creduto molto” e ricorda le assenze a palazzo Madama prima di Natale. Una risposta, seppur indiretta, arriva dal senatore sempre del Pd Roberto Cociancich, sostenitore della legge: “Perché  non si è votato prima? Perchè bisognava approvare la legge di bilancio. Il rischio della mancata approvazione era concreto perchè una parte delle forze politiche che costituiscono la maggioranza ha dichiarato di non volere più lo ius soli, pur avendolo votato in prima lettura alla Camera”. “Se guardiamo a ciò che è successo negli altri Paesi europei dove ci sono stati attentati terroristici - prosegue il parlamentare dem - vediamo che essi si sono verificati proprio laddove il processo di integrazione non si è compiuto, là dove sono state creati dei ghetti. Vogliamo seguire questi esempi? Chi oggi predica l'esclusione si rende corresponsabile dell'ingiustizia e della ribellione di domani. Questa legge - conclude Cociancich - è importante per il nostro futuro, è possibile, è giusta, è nel nostro interesse”.

Toni da campagna elettorale che si ritrovano nella richiesta di Loredana De Petris, capogruppo al Senato di Leu, che chiede un voto di fiducia e anche nelle parole degli esponenti dei partiti contrari a concedere la cittadinanza ai minori che frequentano le nostre scuole. “Il Pd e la sinistra hanno avuto due anni e mezzo per approvare lo Ius soli”, sostiene il leghista Roberto Calderoli.  “ Adesso basta, la smettano di fare campagna elettorale su argomenti di questa portata. Mattarella non ascolti chi da sinistra lo tira per la giacchetta. Anche perché se il Governo dovesse chiedere la fiducia sullo Ius soli verrebbe sfiduciato”. Esattamente il problema che impedisce al governo di tentare prove di forza in Parlamento.

Marco Conti
Mercoledì 27 Dicembre 2017, 15:55 - Ultimo aggiornamento: 28-12-2017 10:54
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5 di 11 commenti presenti
2017-12-28 15:06:39
i sinistri vorrebbero lasciare agli italiani una legge che suggellasse tutta una trafila di leggi votate per fiducia e che nessun parlamento in normali dibattiti avrebbe mai approvato. Un parlamento nominato da una legge illegittima ,4 governi abusivi ,negazione della democrazia, una cervellotica ed assurda scelta di non ricorrere al dettato costituzionale per razionalizzare la vita politica hanno determinato nel paese caos amministrativo ,giuridico,istituzionale; il rinvio sine die di decisioni vitali ha portato un'involuzione difficile da ripercorrere.
2017-12-28 08:44:04
Si può essere contrari o favorevoli allo Ius Soli, ma quello che è VERAMENTE rivoltante e' questa ipocrisia d'accatto, questo "io volevo ma...."è più che mai queste affermazioni consapevolmente fuori tempo massimo di personaggi privilegiati che con il mio lavoro e sulla pelle dei nostri figli che il lavoro o dovranno cercare altrove, fanno i Padri democratici difensori di un diritto che si sostanzia esclusivamente nel loro mantenimento a vita.
2017-12-27 21:47:34
Gia troppi errori nelle ultime legislature, il presidente della Repubblica on.le Mattarella deve sciogliere le camere e ridare la parola agli italiani, in riguardo alla cittadinanza (Ius soli) significa regalare la cittadinanza milioni di extracomunitari mussulmani, ortodossi, che non hanno nessun interesse delle nostre tradizioni e valori, dico milioni perché con la nascita di uno per legge diventano tre (madre e padre) poi si aggiungono i fratelli insomma l'Italia sarà cancellata per mancanza di numero dei italiani e tra un decennio con una legge del genere non saremmo nemmeno in grado di proteggere la nostra patria.
2017-12-28 17:46:58
guardi che gli ortodossi sono cristiani, per molti aspetti migliori dei cattolici; se non altro, non hanno il papa! e con l'argentino che ci si ritrova in vaticano, scusi se è poco!
2017-12-27 18:16:42
Ma basta con sto ius soli,l'Italia ha tanti problemi e questi pensano solo a regalare la cittadinanza.Se avessero messo un millesimo dell'impegno che stanno mettendo per questo inutile ius soli,per dare lavoro a milioni di giovani italiani o la casa a tante famiglie con bambini sotto sfratto o trovare i fondi per mandare in pensione tanti lavoratori che hanno lavorato 40 anni o gli alloggi ai terremotati che ancora aspettano,l'Italia andrebbe molto meglio.Ma questi pensano solo ai migranti?Ma agli italiani chi ci deve pensare?

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