Stop Ius soli, manca il numero legale: con M5s e centristi assenti 29 dem

di Mario Ajello

Non ci credeva nessuno. Non lo voleva nessuno. A parte il Pd, ma in realtà - sotto sotto - neanche tutto il Pd. Visto che tra i dem, in questi mesi, in molti ripetevano scherzando amaramente: «Quanti voti perderemo alle prossime elezioni, se approviamo lo ius soli? Tutti o ce ne resterà qualcuno?». Ma non sono stati i 29 senatori del Pd assenti in aula ad affossare, prima ancora che partisse, questa legge a cui la sinistra tiene, almeno culturalmente. Le assenze dem non sono state determinanti, le assenze di tutti gli altri - a cominciare da quella dei grillini - invece hanno fatto mancare il numero legale e determinato lo stop di questa cosiddetta «riforma di civiltà» (il cui affondamento spinge l'Unicef a parlare di «pagina incivile» scritta dal Palazzo).

Ed è uno stop definitivo perché, al netto di clamorosi colpi di scena, le Camere saranno sciolte prima della fine del 2017 e il 9 gennaio, quando lo ius soli è stato calendarizzato in aula, la legislatura sarà già finita.
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Domenica 24 Dicembre 2017, 09:43 - Ultimo aggiornamento: 24-12-2017 19:37
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