Campania, Pd appeso al sì di Siani. Il Nazareno sicuro: accetterà

di Paolo Mainiero

È una catarsi per ripulirsi dalle sconfitte e dalle divisioni. È il volto del professionista e dell'uomo impegnato nel sociale e nella lotta alla legalità, dopo aver vissuto sulla sua pelle la tragedia della camorra. Paolo Siani è il fiore che il Pd intende mettersi all'occhiello per affrontare a Napoli una difficilissima campagna elettorale. Per il pediatra primario al Santobono è pronto il collegio del Vomero-Arenella e un posto da capolista nel listino proporzionale. È Matteo Renzi in persona a tenere i contatti con Siani, ieri tra i due c'è stato un ulteriore colloquio. Si attende solo il colore della fumata, che ovviamente al Nazareno si augurano che sia bianca.
Il medico e presidente della Fondazione Polis, fratello di Giancarlo, il giornalista de il Mattino ammazzato dalla camorra, fa parte insieme a Lucia Annibali, a Roberto Burioni, a Mauro Berruto, a Mauro Felicori, di quella pattuglia di nomi eccellenti che Renzi vuole in campo per aprire il Pd alla società civile. Paolo Siani si è riservato ancora alcune ore di riflessione ma chi gli ha parlato fa trapelare che sia orientato ad accettare. Certo, la decisione non è semplice, la scelta incide anche sulla sua attività di pediatra e il pensiero di dover lasciare la professione lo pone di fronte a un bivio. «Faccio un altro lavoro...», disse quando per la prima volta, lo scorso novembre, Renzi gli offrì la candidatura. Dall'altra parte, c'è anche la consapevolezza che un impegno parlamentare potrebbe consentirgli di continuare in modo diverso e più ampio il percorso cominciato dopo la tragica notte del 23 settembre di trentadue anni fa.

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Giovedì 11 Gennaio 2018, 07:59 - Ultimo aggiornamento: 11-01-2018 11:05
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