Niente incarico a Salvini, verso l’esplorazione Fico

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di Alberto Gentili

In fondo Sergio Mattarella e Luigi Di Maio, il primo come osservatore neutrale per decidere cosa e il secondo come parte in causa, attendono da Matteo Salvini la stessa cosa. «Un atto pubblico e certificato di rottura tra la Lega e Berlusconi», per usare le parole del leader 5Stelle. Il primo per decidere la prossima mossa con cui sbloccare uno stallo ormai irritante. Il secondo per sottoscrivere, dopo settimane di tormenti e docce gelate, il famoso «contratto di governo» tra grillini e Lega, senza il Cavaliere.

Il problema è che il capo leghista, autocandidatosi a formare un governo, tentenna. La voglia di rompere si fa ogni ora più forte, ma Salvini è intenzionato a temporeggiare ancora. Per aspettare le elezioni in Friuli del 29 aprile, dove il centrodestra unito sostiene il leghista Fedriga. Per vedere dove si spingerà Berlusconi sulla strada del governo di tutti assieme al Pd, per poi scaricarlo con l’accusa di aver tradito e sperare che un pezzo di Forza Italia passi con lui. «Io non sono un traditore», ha spiegato ai suoi, «ma se Berlusconi va a fare un governo raccogliticcio imposto da Bruxelles insieme al Pd, sarà lui a tradire e se ne assumerà la responsabilità...» 

C’è poi anche un altro problema: il Cavaliere non sta con le mani in mano. Ha innescato un’escalation verbale («i grillini li manderei a pulire i cessi») che rivela il desiderio di scrollarsi di dosso, una volta per tutte, l’ipotesi di un governo 5Stelle-Lega con l’appoggio esterno di Forza Italia. E di avere dunque le mani libere per tentare, appunto, quel “governissimo” che piacerebbe anche a Matteo Renzi. Per raggiungere questo obiettivo bombarda Salvini e soprattutto il suo potenziale partner: Di Maio.

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Sabato 21 Aprile 2018, 00:55 - Ultimo aggiornamento: 21-04-2018 13:21
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COMMENTA LA NOTIZIA
3 di 3 commenti presenti
2018-04-21 12:47:56
Non penso che Salvini sia tanto sciocco da allearsi col pd restando impigliato tra i due compagni di merenda Renzi e Berlusconi. I due furbacchioni continuerebbero a inciuciare insieme e lui farebbe la parte del terzo incomodo e noi con lui.
2018-04-21 10:38:18
fico , tien a posa do Chianchiere ..........do macellar , insomma
2018-04-21 10:07:01
...finirà che se ci fosse un governo m5s, sarà Salvini con una ditta di pulizie a pulire i bagni delle sedi del m5s... diciamocela tutta la verità! Salvini è parte di una coalizione che è molto vicina alla maggioranza, non credo che come Lega si metta a disposizione del Di Maio... e ricordiamoci anche che ad oggi il M5s non è altro che la stessa faccia del PD, dove si sono trasferiti circa l'80% dei sinistri. Salvini lo sa, comunque l'eventuale alleanza lega-m5s non cambia, l'ideologia è sempre quella di sinistra, metodi e politica. Berlusconi è un grande stratega, ne sa una più del diavolo, per cui sta mettendo il Salvini davanti a due soluzioni... l'alleanza con il m5s sarebbe in minoranza, mentre l'alleanza con il PD sarebbe maggioritario, per cui potrebbe meglio governare e realizzare in parte o in toto il suo programma. Berlusconi è il volpone di sempre, peraltro un moderato che terrebbe la Lega al guinzaglio per certe stramberie del Salvini. vedrete che andrà a finire così...comunque all'infinito forza Napoli sempre e ovunque.

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