La lezione di Mattarella ai leader deciso a farsi sentire sulla manovra

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di Mario Ajello

Il presidente Mattarella interviene e parla chiaro, con estrema nettezza, rivolto al governo. Vanno fermati gli attacchi scomposti a Bankitalia, così dice, e non solo: deve essere ripristinato l'equilibrio tra i poteri, ciascuno dei quali deve rispettare gli altri. Il tutto è in una mini-lezione costituzionale destinata agli studenti delle scuole medie, che diventa però anche un severo richiamo - diretto ai partner di governo - sull'abc della democrazia. Proprio mentre s'infittiscono i fendenti della maggioranza a istituzioni indipendenti che vanno da Bankitalia all'Anti-corruzione, fino all'ufficio parlamentare di Bilancio (UpB). Una spigolosa precisazione «urbi et orbi» quella del presidente ma che sembra avere due indirizzi principali: quelli di Matteo Salvini e Luigi Di Maio, i quali hanno letto le critiche della Banca centrale alla manovra come fossero un'interferenza alla volontà del popolo.
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Venerdì 12 Ottobre 2018, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 12-10-2018 12:11
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