Etruria, resta la tensione nel Pd: il partito diviso sulla candidatura della Boschi

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di Marco Conti

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«Un premier ha il dovere di informarsi». Due enews in un giorno confermano quanto pesante sia la situazione in casa Pd. La via crucis della commissione d'inchiesta sulle banche prevede per oggi l'ultima importante stazione: l'audizione dell'ex numero uno di Unicredit. Federico Ghizzoni dovrebbe raccontare se ha subito pressioni dalla sottosegretaria Boschi in merito all'acquisto di Banca Etruria. Con oggi si chiude un'altra, e forse ultima, settimana complicata. La speranza che si coltiva al Nazareno è quella di poter parlare, dopo Natale, di programmi elettorali e di ciò che di buono hanno fatto i tre governi del Pd di questa legislatura.

Ieri il governatore di Bankitalia ha negato pressioni, ma al tempo stesso - parlando in Commissione - si è levato un sassolino nei confronti dell'ex premier raccontando di un pranzo a Bankitalia tra Renzi, Delrio, Padoan e l'intero direttorio di via Nazionale durante il quale - racconta Visco - l'allora premier chiese «perché non ci parla delle banche in difficoltà e io dissi che di banche in difficoltà parlavo solo col ministro dell'economia».

Malgrado il segretario del Pd abbia espresso apprezzamenti per le parole di Visco sulla inesistenza di pressioni da parte della sottosegretaria Boschi, la replica non si fa attendere: «A chi critica me per aver affrontato le crisi aziendali, anche bancarie - scrive il segretario del Pd - rivendico con forza il fatto che davanti a qualsiasi crisi aziendale, il Presidente del Consiglio debba informarsi, agire, aiutare».
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Mercoledì 20 Dicembre 2017, 10:20 - Ultimo aggiornamento: 20-12-2017 11:21
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