«Sugli arrivi gestisco io», e Salvini minaccia la crisi di governo

ARTICOLI CORRELATI
di Alberto Gentili

  • 4176
Per tutta la giornata a palazzo Chigi è rimbalzata la parola «chiarimento», accompagnata da un'altra ben più grave sibilata da Matteo Salvini: «Crisi». Perché Giuseppe Conte l'ha scavalcato e ha fatto sapere che l'Italia è pronta ad accogliere alcuni migranti approdati a Malta. E perché il vicepremier leghista, per tutta risposta, sulla questione ha sfiduciato il premier: «Decido io. In Italia non sbarca nessuno». Poi, alle undici di sera a palazzo Chigi è scattato il vertice: una verifica vera e propria, pretesa e ottenuta da Salvini. La prima dalla nascita del governo giallo-verde.

All'una di notte è annunciata la tregua: una decina di migranti approdati ieri a Malta arriveranno in Italia, ma nel frattempo Conte lavorerà con Bruxelles per ricollocare oltre 200 immigrati sbarcati in estate in Sicilia e che Germania, Olanda e altri Paesi europei avevano promesso di accogliere. Una sorta di pareggio, che però Salvini vende come una vittoria: «Sono molto soddisfatto, l'immigrazione la gestisce il ministro dell'Interno».
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Giovedì 10 Gennaio 2019, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 10-01-2019 14:11
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP