Elezioni comunali, il centrodestra conquista 4 città contro le 2 del Pd. Il M5S presente solo in tre ballottaggi

Il sindaco di Treviso Conte con Salavini
ARTICOLI CORRELATI
di Diodato Pirone

Per le elezioni comunali l'Italia è tornata al vecchio equilibrio bipolare fra centrodestra e centrosinistra con la prima coalizione, a guida leghista, in vantaggio. I 5Stelle svolgono il ruolo di compirmari con qualche buon risultato solo in situazioni di forte crisi della sinistra e in qualche area sociliana.

Questo il quadro che emerge dal voto nei 20 comuni capoluogo. Il centrosinistra ne governava ben 15 e, dopo il primo turno, se ne è già assicurati solo 2 (Brescia e Trapani) ma parteciperà al ballottaggio in almeno un'altra dozzina con discrete possibilità di aggiudicarsene più di qualcuno in particolare Ancona, Pisa, Siena e Avellino. Dolorosa la perdita di una grande città come Catania e di Terni antica roccaforte del Pci e poi del Pd. Il centrodestra ha già conquistato 4 capoluoghi (Catania, Vicenza, Treviso e Barletta) ed è in testa in altre sette città. Particolarmente importante la conquista di Catania dove a marzo i 5Stelle avevano stravinto.

I 5Stelle parteciperanno solo a tre ballottaggi: Terni, Avellino e Ragusa. E in moltissime città la loro presenza è ridotta al lumicino con percentuali persino inferiori al 5%. I pentastellati vanno al ballottaggio in una città non capoluogo ma importante perché fortemente di sinistra come Imola 

Da segnalare, infine, i casi dove sono in testa candidati civici come Imperia (dove l'ex ministro Claudio Scajola si è presentato da solo raccogliendo il 35% dei voti) e Messina.

 
Lunedì 11 Giugno 2018, 13:22 - Ultimo aggiornamento: 11-06-2018 14:38
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
3 di 3 commenti presenti
2018-06-11 19:57:23
La gente non vuole cambiare, vuole essere governata sempre dai soliti, non so come si fa, poi se vi lamentate è colpa vostra che votate sempre i soliti alle comunali e regionali.
2018-06-11 14:56:26
riderò il giorno che molti faranno MEA CULPA battendosi il petto.
2018-06-11 20:10:34
...nulla di personale dato che "non" entro nel merito politico asserito implicitamente, ma trovo alquanto strano che per avvalorare la tesi di se stessi ci si augura comunque il peggio per tutti ( compreso sè ) "ridendone". Mi ricorda "un po'" il caso del marito che si evira credendo di poi indispettire la moglie: sono soddisfazioni? Mah!

QUICKMAP