«Credibilità», il discorso breve di Mattarella

di Paolo Cacace

Sarà il primo messaggio di Capodanno a Camere sciolte. È sufficiente questa constatazione per comprendere quale sarà l'impronta che Sergio Mattarella darà all'atteso discorso radio-televisivo che stasera indirizzerà agli italiani. Il Capo dello Stato - già attento per sua natura a non interferire in campi altrui - userà un supplemento di cautela per evitare che le sue parole, pronunciate quando è già cominciata una campagna elettorale che si annuncia assai aspra, possano essere travisate o strumentalizzate. Nel testo, cui lo stesso Mattarella e i principali collaboratori hanno lavorato sino a stamane, sono stati ponderati tutti i passaggi. Lo spirito sarà istituzionale poiché Mattarella, fedele al principio secondo cui un Presidente anche se ha - come è giusto - proprie opinioni personali deve accantonarle nell'esercizio delle sue funzioni, eviterà affermazioni che possano rappresentare un giudizio sull'imminente sfida del 4 marzo.

«Non vuole dettare l'agenda delle cose da fare», spiegano sul Colle per far comprendere la particolare cautela. Dunque: riserbo sui temi etici, forse anche sull'immigrazione.
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Domenica 31 Dicembre 2017, 09:30 - Ultimo aggiornamento: 31-12-2017 09:31
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