Palazzo Chigi senza maggioranza: ipotesi incarico a Casellati o a Fico

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di Marco Conti

Il tempo scorre ma i veti restano e il secondo giro di consultazioni di domani e dopodomani al Quirinale rischia di trasformarsi in una poco utile passarella che non farà certo piacere al presidente della Repubblica. Sergio Mattarella la scorsa settimana era stato chiaro quando, al termine degli incontri, aveva chiesto ai partiti «senso di responsabilità» e di ragionare sulle «coalizioni» possibili e non su presunte vittorie elettorali prive dei numeri minimi per comporre una maggioranza.

Come si fa con due alunni un po' «difficili», Mattarella spiegherà domani a Di Maio e Salvini che per governare occorre avere una maggioranza alla Camera e una al Senato e che senza numeri non si può avere l'incarico. Nè esplorativo, nè pieno. Salvini, dopo l'iniziale entusiasmo di domenica scorsa seguito al vertice di Arcore, ha frenato sull'ipotesi sponsorizzata dagli alleati Berlusconi e Meloni nel timore di ritrovarsi premier con i voti, o le astensioni, di un pezzo di Pd e con il M5S all'opposizione. Di Maio invece ci spera ancora. Ieri, appena appreso l'ordine degli incontri nello studio alla Vetrata, è saltato sulla sedia dalla gioia, convinto che la scelta del Quirinale di consultare il M5S per ultimo, e quindi dopo il centrodestra che va alle consultazioni insieme, fosse il segnale di svolta che attendeva per poter avere un incarico, anche esplorativo, e poter così cominciare a convocare le delegazioni di tutti i partiti. Con ovvia aggiunta di interviste e dichiarazioni. Invece l'ordine degli incontri segue regole del cerimoniale che mettono in fila i gruppi parlamentari in ordine alla loro consistenza e il centrodestra, malgrado abbia deciso di andare insieme, conta tre differenti gruppi. La Lega nel centrodestra ha la maggiore consistenza, ma non tale da superare il M5S.
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Mercoledì 11 Aprile 2018, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 11-04-2018 12:17
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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 11 commenti presenti
2018-04-11 11:34:01
Prima firma una legge elettorale porcata poi "Mattarella spiegherà domani a Di Maio e Salvini che per governare occorre avere una maggioranza alla Camera e una al Senato e che senza numeri non si può avere l'incarico". Lo sappiamo bene e lo sapevano anche chi ha fatto questa legge che sarebbe finita così, ora tutti sembrano cadere dalle nuvole. Siete i soliti ridicoli!
2018-04-11 13:10:24
Concordo, è un controsenso che Mattarela prima a firmato la legge creata ad Hoc e poi dice a Di Maio che ci vuole una maggioranza, ridicolo!
2018-04-11 11:08:57
Marco Conti
2018-04-11 08:40:20
L'Italia con la democrazia cristiana era la terza potenza mondiale, i comunisti hanno portato l'Italia al 27 posto. Il CDX che si ispira a De Gasperi vuole salvare l'Italia. Ma con queste leggi elettorali tutte sbagliate governerà per altri 50 anni il PD insieme a senza faccia e senza stelle, una bolla di sapone (come Renzi) che si sgonfierà presto dopo però aver ulteriormente rovinata l'Italia soprattutto aumentando le tasse. Quando la gente aprirà gli occhi e la mente e saprà votare bene?
2018-04-11 08:39:08
Bellissimo spettacolo italiano, ci dobbiamo far conoscere in tutto il mondo. Per favore non dite che sono i nostri rappresentati il popolo italiano è l'unico a non essere come i propri politici.

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